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Alberghi e Covid-19: varato il protocollo in Trentino

In Trentino gli alberghi ripartiranno senza aree benessere e piscine. Voglia di ripartire, con tutte le precauzioni del caso, al fine di garantire la sicurezza di operatori e clienti.

E’ questo l’obiettivo a cui lavora il mondo del turismo trentino, con l’impegno di tutti. Infatti è stato sottoscritto il protocollo di sicurezza per le strutture ricettive del Trentino. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Il protocollo sicurezza per gli alberghi in Trentino

Varato dal Comitato provinciale di Coordinamento in materia di Salute e Sicurezza, sotto il coordinamento dell’assessore allo sviluppo economico e con la condivisione dell’assessore al turismo. Si tratta di un documento predisposto in collaborazione con le categorie economiche interessate e con quelle sindacali.

Distanze di sicurezza di almeno 1 metro. Infografiche da consegnare ai clienti. Mascherine per tutti quando ci si sposta in spazi comuni.

Distanza di 1 metro, nelle sale pranzo, ristoranti e bar. Nonché tra i dorsi delle sedie e distanziamento di 1 metro tra i clienti seduti uno davanti all’altro.

Sono queste alcune delle regole fissate nel protocollo di sicurezza sul lavoro per le strutture ricettive del Trentino. 

Di grande importanza, per gli alberghi, sarà l’organizzazione. Nonché la pianificazione e la strutturazione dei turni relativi ai pasti e all’uso degli spazi comuni.

Ciò al fine di evitare assembramenti e mantenere il distanziamento delle persone. Il tutto per garantire una vacanza tranquilla ai turisti che verranno in Trentino.

Di grande importanza, per gli alberghi, sarà l’organizzazione. Nonché la pianificazione e la strutturazione dei turni relativi ai pasti e all’uso degli spazi comuni. Ciò al fine di evitare assembramenti e mantenere il distanziamento delle persone.

Le altre misure di sicurezza

E allora, tra le altre cose, si ricorda che è necessario sottoporre a igienizzazione tutti gli oggetti anche se non utilizzati a tavola. Che però potrebbero essere entrati in contatto con le mani degli ospiti. Analogamente anche per tovaglie, tovaglioli e altri tessuti per la tavola deve essere fatto un lavaggio a 70°C o più con successiva stiratura.

E per quanto riguarda aree benessere e piscine (elementi fondamentali per l’attrattività degli alberghi)? L’uso di questi ambienti, si legge. Desta preoccupazione per il fatto che i parametri microclimatici sono particolari, che solitamente il ricambio d’aria avviene attraverso gli impianti di ventilazione forzata.

In questa prima fase di ripresa non potranno essere utilizzate. Si attendono valutazioni e indicazioni da parte dell’Iss.

Insomma la voglia di ripartire c’è tutta ma le precauzioni restano prioritarie, al fine di garantire la sicurezza di operatori e clienti. Un passo in avanti verso questo obiettivo è stato compiuto, con la firma del protocollo di sicurezza sul lavoro negli alberghi del Trentino. Un documento predisposto in collaborazione con le categorie economiche interessate e con quelle sindacali.

Conclusioni

Come sempre vi suggeriamo di leggere tutti i dettagli scaricando il protocollo. Per farlo basta premere sul pulsante seguente. Concludiamo come sempre invitandovi a registrarvi alla nostra newsletter sicurezza per rimanere sempre aggiornati sulle varie attività e novità.