allestimenti fieristici

Allestimenti fieristici: quali indicazioni per la sicurezza?

Un recente documento dell’Inail fornisce indicazioni per gli allestimenti fieristici. In particolare in relazione a quanto previsto dal “decreto palchi e fiere” e dalla relativa Circolare ministeriale esplicativa. Vediamolo insieme.

Due figure professionali che operano nel settore degli allestimenti fieristici in genere e spesso svolgono attività lavorative connotate da una particolare complessità sono i rigger e gli scaffolder.

Il documento sulla formazione nel settore degli allestimenti fieristici

Il documento Inail individua percorsi che possano costituire utile riferimento operativo. Ciò sia per la progettazione che per la realizzazione di corsi di formazione e di addestramento non solo rispettosi delle norme vigenti ma anche efficaci.

Le attività di lavoro del Rigger

Il documento indica che il Rigger è un operatore che lavora sia in quota che a terra. E’ specializzato nella preparazione e nella installazione in quota dei sistemi di sospensione e degli allestimenti scenotecnici.

Il sistema di sospensione è utilizzato per sostenere attrezzature scenotecniche. Nonché strutture di ausilio. Ovvero materiale scenografico.

In particolare il Rigger accede e lavora in quota mediante sistemi di ancoraggio cui collegare i dispositivi di protezione (DPI) contro le cadute dall’alto. Ovvero con sistemi di accesso mediante funi. O, ancora, tramite passerelle o con utilizzo di piattaforme mobili elevabili.

Come per lo scaffolder. Laddove il rigger svolga attività lavorativa che implichi l’attività di montaggio e smontaggio di componenti metallici prefabbricati.

E’ requisito necessario aver frequentato il corso di formazione per lavoratori e preposti addetti ai ponteggi. Ciò ai sensi dell’allegato XXI del d.lgs. n. 81/2008.

Gli allestimenti fieristici ed i diversi percorsi formativi

Si indica poi che nel settore degli spettacoli musicali, allestimenti fieristici ecc. Si possono avere 3 diversi livelli di formazione, di addestramento e di competenza crescenti del Rigger: Basic RiggerAdvanced Rigger e Head Rigger.

In particolare:

  • il Basic Rigger e l’Advanced Rigger si interfacciano in maniera continua con l’Head Rigger comunicando eventuali variazioni o problematiche sorte durante l’allestimento.
  • le attività svolte in quota richiedono sempre la presenza di almeno due Rigger.

Il documento riporta poi nel dettaglio tutti i principali compiti specifici svolti dai Rigger in relazione alla competenza di ciascun livello.

Il percorso di formazione del Rigger negli allestimenti fieristici

Le indicazioni del documento hanno carattere propositivo. Sono formulate tenendo conto del quadro legislativo – normativo di riferimento in Italia. Nonché delle esperienze formative in altri paesi dell’U.E.

Veniamo ai prerequisiti richiesti per Basic Rigger. I soggetti partecipanti al percorso formativo devono possedere, all’atto dell’iscrizione al corso, i seguenti prerequisiti secondo quanto previsto dalle normative vigenti:

  • Idoneità psico-fisica per i lavori in quota accertata dal medico competente anche in relazione alla non dipendenza da sostanze alcoliche, stupefacenti e psicotrope;
  • Formazione e addestramento all’utilizzo dei dispositivi di protezione anticaduta;
  • Formazione e addestramento all’utilizzo di sistemi di accesso mediante funi;
  • Se negli allestimenti fieristici è prevista attività lavorativa che implichi l’attività di montaggio e smontaggio di componenti metallici prefabbricati. E’ richiesta la frequenza del corso di formazione per lavoratori e preposti ponteggi, ai sensi dell’allegato XXI del d.lgs. n. 81/2008; 
  • E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese, in quanto frequentemente utilizzata per lo svolgimento delle attività. Elementary level per il Basic Rigger e l’Advanced Rigger. Intermediate level per l’Head Rigger.

Obiettivi del corso

Il corso per Basic Rigger, nell’ambito degli allestimenti fieristici, è definito in modo chiaro. Ha l’obiettivo di fare apprendere le tecniche operative adeguate ad eseguire in condizioni di sicurezza le attività di lavoro.

In particolare le tecniche di approntamento per il sollevamento e l’installazione dei carichi. Ciò per l’allestimento delle opere temporanee utilizzate negli eventi per lo spettacolo. E’ strutturato in quattro moduli con prova di verifica base, prova di verifica intermedia e prova di verifica finale:

  1. Modulo giuridico – normativo della durata di 2 ore;
  2. Modulo tecnico della durata di 6 ore;
  3. Prova di verifica base;
  4. Modulo pratico in ambiente attrezzato della durata di 24 ore;
  5. Prova intermedia;
  6. Modulo pratico per l’allestimento delle opere temporanee utilizzate negli eventi per lo spettacolo sul luogo di lavoro;
  7. Prova di verifica finale.

Rimandiamo al documento per la lettura di tutti i dettagli riguardo ai vari moduli e alle prove per l’Advanced Rigger e per l’Head Rigger.

Concludiamo ricordando che il documento fornisce anche dettagliate informazioni sulla attestazione dei requisiti formativi e professionali e sulla valutazione di professionalità già acquisite.