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Attività sportive: fase 2 del Covid ecco le linee guida

Le attività sportive ripartono in sicurezza. Sul sito dell’Ufficio per lo sport sono state pubblicate le linee guida per gli allenamenti degli sport di squadra. Nonché per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere durante la fase 2.

Le attività sportive ripartono in sicurezza. Pubblicate le linee guida nazionali che contengono appositi protocolli applicativi per le discipline sportive associate e l’attività motoria in genere. Chiarimenti in merito alla attività sportiva di base e per gli sport individuali. Fornite anche linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra di società sportive di calcio professionistico per atleti professionisti e non professionisti.

Le Linee Guida

L’Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri ha emanato delle linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali.

Il documento fornisce le indicazioni utili per la graduale ripresa delle attività agonistiche sportive, nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute.

Previste le sessioni di allenamento degli atleti di discipline sportive individuali. Professionisti e non professionisti.

Riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). Dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni. In vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali e internazionali.

Allo stato attuale gli allenamenti sono possibili solo rispettando le norme di distanziamento sociale. Senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali. Previo adeguamento alle presenti linee guida.

Le misure contenute nel documento consentono inoltre la possibilità che possano svolgersi allenamenti anche di atleti. Professionisti e non. Riconosciuti di interesse nazionale e internazionale, di discipline sportive di squadra. Purché questi si svolgano sempre in forma individuale.

Le regole da seguire per le attività sportive

All’interno del centro sportivo dovrà essere garantita la possibilità di rispettare le seguenti pratiche igieniche.

  1. Lavarsi frequentemente le mani, anche attraverso appositi dispenser di gel disinfettanti.
  2. Mantenere la distanza interpersonale minima di 1 metro in caso di assenza di attività fisica. Mantenere invece la distanza interpersonale minima adeguata all’intensità dell’esercizio, comunque non inferiore a 2 metri.
  3. Non toccarsi mai occhinaso e bocca con le mani.
  4. Starnutire e tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie. Se non si ha a disposizione un fazzoletto, starnutire nella piega interna del gomito
  5. Evitare di lasciare in luoghi condivisi con altri gli indumenti indossati per l’attività fisica. Riporli in zaini o borse personali e, una volta rientrato a casa, lavarli separatamente dagli altri indumenti.
  6. Bere sempre da bicchieri monouso o bottiglie personalizzate.
  7. Gettare subito in appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati (ben sigillati).

Tre procedure e buone prassi

Ai fini dell’attuazione delle buone pratiche igieniche dovranno essere messi a disposizione per le attività sportive:

  • procedure informative affisse nel sito sportivo, nelle zone di accesso, nei luoghi comuni, nelle zone di attività sportiva, nonché negli spogliatoi e nei servizi igienici;
  • gel igienizzante;
  • sistema di raccolta dedicato ai rifiuti potenzialmente infetti (fazzoletti monouso, mascherine/respiratori);
  • indicazioni sulle corrette modalità e tempi di aerazione dei locali;
  • specifiche attività di filtrazione dell’aria nei locali chiusi ad alta densità di persone o di attività;
  • sanitizzazione a ogni cambio turno;
  • vietare lo scambio tra operatori sportivi e personale comunque presente nel sito sportivo di dispositivi (smartphone, tablet, ecc.).

In aggiunta, coloro che praticano l’attività, hanno l’obbligo:

  • di disinfettare i propri effetti personali e di non condividerli (borracce, fazzoletti, attrezzi, ecc…);
  • di arrivare nel sito già vestiti adeguatamente alla attività che andrà a svolgersi. Oppure in modo tale da utilizzare spazi comuni per cambiarsi. Muniti di buste sigillanti per la raccolta di rifiuti potenzialmente infetti;
  • non toccare oggetti e segnaletica fissa.

Attuazione delle Linee guida per le attività sportive

Per l’attuazione delle linee guida. Le Federazioni Sportive Nazionali. Nonché le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal CIP.

Ma anche le associazioni e le società. Nonché i centri e i circoli sportivi, comunque denominati. Anche se non affiliati ad alcun organismo sportivo riconosciuto. Adottano, per gli ambiti di rispettiva competenza, appositi protocolli attuativi contenenti norme di dettaglio per tutelare la salute degli atleti.

Nonché dei gestori degli impianti e di tutti coloro che, a qualunque titolo, frequentano i siti in cui si svolgono l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere.

Chiusi impianti sciistici e centri benessere

Restano chiusi gli impianti nei comprensori sciistici, I centri benessere e i centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza).