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Coronavirus news, facciamo il punto della situazione

Quali sono le news relative al coronavirus dopo le vacanze? Quali sono i decreti e le ordinanze in vigore? Facciamo il punto e vediamo insieme quali sono le regole da rispettare nei luoghi di lavoro.

Dal 9 agosto scorso è in vigore il nuovo DPCM 7 agosto 2020. Sostanzialmente il decreto detta le disposizioni per fronteggiare l’emergenza da COVID-19. Il decreto, proseguendo nel solco della continuità ormai tracciato, sostituisce le misure previste dal DPCM 11 giugno 2020, prorogato dal DPCM del 14 luglio 2020 e queste sono efficaci fino al 7 settembre prossimo.

Dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 sono ormai passati diversi mesi. Dopo qualche settimana di “relativa tregua” dal 13 agosto scorso i nuovi contagi da coronavirus e i casi di isolamento domiciliare hanno subito una inversione di tendenza.

Complice infatti il rientro dalle vacanze il numero di individui risultati positivi ha subito un aumento anche in Italia. Al punto che dallo scorso 17 agosto anche il ministero della salute è intervenuto con delle circolari. Al 21 agosto scorso tuttavia il numero di ricoverati in terapia intensiva è costante a dispetto di quello di persone attualmente positive che è in aumento. Si tratta infatti principalmente per ora di giovani che rientrano dalle vacanze e risultano positivi asintomatici.

Si sono registrati negli ultimi giorni fino a circa 1.200 nuovi casi di coronavirus. Dall’inizio della pandemia insomma, almeno per ora, non sembra si possa parlare di una seconda ondata.

Il coronavirus e le ultime news

Il provvedimento sostanzialmente conferma, salvo alcune novità di seguito evidenziate, le misure già vigenti. A partire da quelle precauzionali minime, finalizzate alla riduzione dei contagi.

Cioè l’obbligo di distanziamento interpersonale di almeno un metro. Nonché l’obbligo di uso delle mascherine, in luogo chiuso accessibile al pubblico, compresi i mezzi di trasporto. Oltreché in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza. Tale obbligo non si applica ai bambini al di sotto di sei anni e alle persone disabili.

In tema di coronavirus e relative news viene poi ribadito che possono essere utilizzate mascherine di comunità. Ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili. Anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera.

Le quali al contempo garantiscono comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso. 

Altre indicazioni fornite

Sono confermate senza variazioni le prescrizioni per le attività commerciali al dettaglio. Nonché le attività delle strutture ricettive e le attività professionali.

In tema di coronavirus e relative news restano invariate anche le misure per i servizi di ristorazione, i servizi alla personale sale giochi. Nonché le sale scommesse, le sale bingogli stabilimenti balneari.

Tali attività sono consentite sempre a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento di tali attività con l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori.

I gestori dovranno adottare chiaramente i protocolli o le linee guida applicabili idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio. Come indicato dalle stesse Regioni o dalla Conferenza delle regioni e province autonome.

Svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali

L’articolo 2 del DPCM 7 agosto conferma in tema di news sul coronavirus quanto già previsto nel DPCM 14 luglio. Vale a dire che sull’intero territorio nazionale tutte le attività produttive industriali e commerciali devono rispettare i contenuti del protocollo condiviso sottoscritto il 24 aprile 2020 scorso.

Inoltre, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione nei cantieri, sottoscritto in pari data. Nonché il protocollo previsto nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020.

Deve essere sottolineata, a questo riguardo, l’importanza di adempiere scrupolosamente alle prescrizioni contenute nei suddetti protocolli proprio per l’effetto limitativo della responsabilità datoriale che ne deriva.

News coronavirus e limiti agli spostamenti da e per l’estero

Sono state interamente riformulate le disposizioni sugli spostamenti da e per l’estero. Si sono recepiti i contenuti delle recenti ordinanze sul tema emanate dal Ministro della Salute.

Sono state introdotte alcune ulteriori modifiche della disciplina con particolare riguardo ai paesi considerati a più alto rischio di contagio. Nonché alle tipologie di soggetti esentati dal rispetto della sorveglianza sanitaria e dell’isolamento fiduciario.

Disposizioni in materia di navi da crociera e navi da bandiera estera

Si introduce la possibilità di svolgere, a decorrere dal 15 Agosto, i servizi di crociera delle navi battenti bandiera italiana. Ciò purché si rispettino le specifiche linee guida allegate al DPCM e validate dal Comitato tecnico scientifico.

Nonché che i servizi siano indirizzati esclusivamente a favore di passeggeri non sottoposti a obblighi di isolamento fiduciario. Ovvero di sorveglianza sanitaria e che non abbiano soggiornato. Ovvero transitato, nei 14 giorni precedenti l’imbarco. In alcuni Paesi esteri espressamente indicati negli elenchi dell’Allegato 20 del decreto in esame.

In tema di coronavirus e relative news si consente alle navi di bandiera estera impiegate in servizi di crociera l’ingresso nei porti italiani alle medesime condizioni sopra esposte. A patto che provengano da porti di scalo situati negli Stati o territori di cui agli elenchi dell’Allegato 20, del decreto in esame.

Misure in materia di trasporto pubblico di linea

Per quanto riguarda il trasporto pubblico, si sottolinea che le specifiche “linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento dell’epidemia” (All. 15). Sono state modificate con riferimento alle condizioni che devono essere rispettate a bordo dei treni e degli autobus. Ciò per poter derogare all’obbligo del distanziamento minimo di un metro tra passeggeri.