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Cura Italia: le proroghe per la prevenzione incendi

Novità dai VVF sulle norme attinenti alla prevenzione incendi contenute nel dl Cura Italia. Si trasmette infatti una Circolare del 19 marzo del Capo del corpo nazionale dei VVFF relativa alle norme inerenti alla prevenzione incendi contenute nel DL Cura Italia (Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18). 

Le novità in tema di prevenzione incendi portate dal DL Cura Italia

Il documento esamina, per quanto attiene agli aspetti relativi alla prevenzione incendi, i seguenti tre articoli del decreto DL Cura Italia

  • art. 4 – Disciplina delle aree sanitarie temporanee
  • art. 83 – Nuove misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Nonché contenerne gli effetti in materia di giustizia civile, penale, tributaria e militare
  • art. 103 – Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza

L’art. 103 del DL Cura Italia

Dunque di particolare interesse è l’Art. 103 del DL Cura Italia. Questo infatti riguarda la sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi  ed  effetti   degli atti amministrativi in scadenza

  1. Ai  fini  del  computo  dei  termini  ordinatori  o  perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi  allo svolgimento di procedimenti amministrativi  su  istanza  di  parte  o d’ufficio, pendenti  alla  data  del  23  febbraio  2020  o  iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo  compreso tra la medesima data e  quella  del  15  aprile  2020.  Le  pubbliche amministrazioni  adottano  ogni  misura   organizzativa   idonea   ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti,  anche sulla base di motivate istanze degli interessati.  Sono  prorogati  o differiti, per il tempo corrispondente, i termini di formazione della volontà conclusiva dell’amministrazione  nelle  forme  del  silenzio significativo previste dall’ordinamento.
  2. Tutti  i   certificati,   attestati,   permessi,   concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque  denominati,  in  scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020″.

I chiarimenti dei VVF

 Infatti i VVF, in merito all’art. 103 del DL Cura Italia precisano che:

  • In merito al DL Cura Italia, nella fattispecie di cui al comma 1 ricadono, in particolare, i procedimenti ed i controlli del D.P.R. 151/2011 e quelli relativi al D.Lgs. 105/2015;
  • nella fattispecie di cui al comma 2 del DL Cura Italia, ricadono, in particolare:
    • Le attestazioni di rinnovo periodico della conformità antincendio di cui all’art 5 del D.P.R. 151/2011,
    • I corrispondenti procedimenti previsti dal D.Lgs. 105/2015,
    • Le omologazioni dei prodotti antincendio,
    • I termini (fissati dall’art. 7 del D.M. 5 agosto 2011) ai fini del mantenimento dell’iscrizione dei professionisti antincendio negli elenchi di cui all’art. 16 del D.lgs. 139/2006 e s.m.i.

Altre indicazioni

Si ricorda, inoltre, che il capo del Corpo aveva già pubblicato una disposizione, lo scorso 12 marzo, allegata, in cui nel penultimo paragrafo dell’art. in questione del DL Cura Italia già si precisava che:” ….nello spirito della norma in oggetto, devono intendersi sospese le attività di formazione esterna e gli accertamenti di idoneità tecnica nonché i controlli di prevenzione incendi, di cui all’art. 4 del DPR 151/2011, fatti salvi i controlli svolti nell’ambito di attività di indagine di polizia giudiziaria. Infatti in questi casi, il personale incaricato dovrà attenersi alle precauzioni comportamentali connesse al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.