medico competente e coronavirus

Medico competente e coronavirus. Ecco il vademecum

Medico competente e coronavirus, l’Associazione Nazionale Medici d’Azienda (ANMA) ha pubblicato e aggiornato al 4 maggio un documento. L’obiettivo è quello di aiutare i medici competenti ad accompagnare il rientro dei lavoratori nelle aziende.

Vademecum del medico competente

La cosiddetta fase 2 di rientro al lavoro nell’epidemia da COVID-19 determina una esigenza. Cioè quella espandere le attuali misure di protezione dal contagio da SARS-CoV-2 della popolazione in generale alle fasi lavorative. Nonché alla persona al lavoro.

Ciò per minimizzare le probabilità di trasmissione del contagio sia per il singolo lavoratore che per la comunità lavorativa che per la comunità in generale.

È stato affermato che il Medico Competente in relazione al coronavirus è chiamato ad inserirsi attivamente in questo processo. Collaborando nella definizione di ogni elemento di carattere procedurale. Nonché gestionale e tecnologico che ogni Impresa intende progettare.

L’attività del medico

Il ruolo del medico competente in merito al coronavirus ed alle misure di contenimento. Grazie alle indicazioni dei vari dipartimenti di prevenzione ed anche a questo vademecum appare ben definito in termini di prevenzione e protezione

Ciò in funzione delle proprie specifiche e in seguito attuare. In ottemperanza al Protocollo condiviso delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro. Sottoscritto il 14 marzo 2020 da CGIL, CISL, UIL ed Associazioni datoriali su invito del Presidente del Consiglio dei Ministri ed integrato il 24 aprile 2020.

L’apporto del MC nell’ambito del previsto “Comitato aziendale per l’applicazione e la verifica delle regole del Protocollo condiviso”. E’ rivolto alla verifica delle modalità generali di attuazione delle misure di protezione dal contagio. Il suo ruolo però è molto più ampio. Dovendo procedere alla valutazione del profilo di rischio della persona al lavoro in funzione del rischio di contagio.

Le Indicazioni del documento per il medico competente in merito al coronavirus

Le varie condizioni che concorrono e possono interagire su ogni persona che deve recarsi al lavoro devono essere analizzate per definire il “profilo di rischio Covid-19 del lavoratore”. Tali condizioni sono inquadrate in quattro ambiti:

  • lo stato di salute, comprendendo la c.d. “condizione di fragilità”;
  • la situazione sierologica, ossia lo stato di immunità nei confronti del virus SARS-CoV-2;
  • le occasioni di contagio nel tragitto casa-lavoro e viceversa;
  • le occasioni di contagio nell’ambiente di lavoro.

Il Vademecum si pone l’ambizioso obiettivo di fornire al medico competente in merito al coronavirus le linee di indirizzo. Accompagnate da qualche riferimento bibliografico.

Nonché qualche strumento operativo per poter svolgere in modo corretto e al meglio delle attuali conoscenze scientifiche e tecniche il proprio ruolo. Oltreché i propri compiti in questa fase eccezionale della vita sociale e lavorativa.

Il contributo importante del medico competente in merito al coronavirus è quello di fornire una valutazione razionale in merito a se e quando un lavoratore. Che ha un proprio profilo di rischio legato alle sue specifiche personali. Può riprendere il lavoro in ragionevole sicurezza nella specifica propria situazione lavorativa che, a sua volta, ha un proprio profilo di rischio.

La domanda per il medico competente

A questo punto la domanda è: il profilo di rischio del lavoratore è compatibile con il profilo di rischio del suo lavoro?

Queste note procedurali sono quindi in primis uno strumento di lavoro del medico competente in merito al coronavirus. Una sorta di strumento per ascoltare il SARS-Cov-2 e poter prendere decisioni e/o fornire indicazioni.

Le quali abbiano un fondamento razionale e scientifico. In modo semplice, pratico e operativo. Tipico dello stile ANMA. Cercando di rispondere alla forte esigenza di chiare indicazioni operative relative alla attività lavorative realmente praticabili.

Più volte espressa dagli Associati e da molti colleghi, ormai sempre più insofferenti al diluvio di norme. Nonché documenti tecnici, Linee Guida o di indirizzo di Enti. Oltreché Associazioni Scientifiche, Istituzioni, compresi Organi di Vigilanza e Autorità. Il tutto in una cacofonia assordante e spesso contraddittoria che non risulta certo di aiuto a chi deve ogni giorno operare sul campo.

Altre indicazioni presenti nel vademecum per il medico competente in merito al coronavirus

Il Vademecum. Come tutti i documenti associativi. Si colloca ovviamente nell’ambito della liceità ma individua anche alcune criticità della normativa attuale.

Inoltre propone come affrontarle nel tentativo. Arduo ma necessario. Di superare la attuale confusione nella quale ciascuno emette proprie “grida”. Spesso poco chiare e tra loro contraddittorie.

Ciò nella speranza, ci auguriamo non vana, che si definiscano indirizzi normativi nazionali chiari e precisi.

Seppur con la necessità di spazi per l’applicazione a situazioni locali particolari e specifiche. Come più volte richiesto da ANMA alle pubbliche autorità.

Inutile tuttavia negare che del Covid-19 si sa ancora molto poco. Di conseguenza il Vademecum considera i riferimenti scientifici consolidati e validati. Evitando “fughe in avanti” ed accogliendo inoltre con favore ogni indicazione utile di altre Associazioni scientifiche, professionali o tecniche.

È a tutti evidente come. Anche per il medico competente in merito al coronavirus. La situazione dell’epidemia sia in continua e rapida evoluzione e quindi un Vademecum non può che essere in progress.

Consolida quanto ad oggi noto ma si aggiorna in continuo seguendo l’evoluzione della situazione epidemica e delle conseguenti misure adottate dalle Pubbliche Autorità. Per questo ANMA è aperta al contributo di tutti i Soci e di chiunque ritenga di avere qualcosa di utile da offrire ai Colleghi.

E’ infatti lecito pensare che il continuo e costante feedback di esperienze sia lo strumento per mitigare e debellare gli effetti del contagio da SARS-CoV-2.

Conclusioni

Dunque il vademecum illustra come, nel contesto delle misure di prevenzione, la attività del medico competente in merito al coronavirus è sicuramente molto importante. Infatti, il medico competente nel contesto attuale in relazione alla tutela delle varie attività lavorative. Dovrà supportare il datore di lavoro nella tutela della salute dei lavoratori nell’ambito delle visite mediche e non solo.

Rimandiamo alla lettura del vademecum che potete scaricare cliccando sul pulsante di seguito. Concludiamo come sempre invitandovi a registrarvi alla nostra newsletter sicurezza per rimanere sempre aggiornati sulle varie attività e novità.