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Medico competente: sorveglianza sanitaria durante Covid-19

Proseguiamo l’analisi della pubblicazione SIML a supporto della figura del medico competente in merito al coronavirus. Analizziamo quali sono i criteri igienico – gestionali minimi previsti.

Ambulatorio medico

Si richiede un ambiente sufficientemente ampio da consentire un distanziamento maggiore dei 2 metri. Presenza di igienizzanti e misure di disinfezione e sanificazione. Comprendenti superfici e suppellettili, da ridurre all’essenziale.

Si richiedono al medico misure per i servizi igienici e previsione di servizi distinti per gli operatori. Misure inerenti l’aerazione periodica. La verifica della salubrità dei sistemi di ricircolo e di condizionamento dell’aria.

La gestione dei rifiuti come infetti di categoria B (UN3291). Nonché dispositivi di protezione per gli operatori.

In particolare, per manovre che producono aerosol, almeno FFP2 senza valvola. Nonché visiera o occhiali, guanti e camice. Negli altri casi: mascherina medica almeno di tipo II, guanti, camice.

 Tipologia di visita

In assenza dei requisiti igienico – gestionali di cui sopra le visite mediche periodiche andranno differite. Ove assolutamente necessario e comunque per il periodo strettamente limitato a quello epidemico. Il medico potrà prendere in considerazione modalità diverse quali una intervista anamnestica a distanza. La quale preveda comunque la imprescindibile interazione tra il medico ed il lavoratore.

 Il medico ed il luogo della visita

In presenza dei requisiti igienico – gestionali di cui sopra, le visite mediche potranno essere effettuate sia nei locali aziendali sia presso l’ambulatorio del medico competente. Si sconsiglia l’uso di ambulatori mobili.

 Periodicità delle visite

In caso di impossibilità ad eseguire la vista medica in presenza, si raccomanda una periodicità almeno semestrale di un raccordo anamnestico. In ogni caso la periodicità non potrà essere superiore all’anno, escludendo le periodicità dei VDT.

Visite indifferibili

Sono ritenute visite indifferibili le visite mediche preassuntive e preventive. Per cambio mansione e a richiesta del lavoratore. Nonché di rientro da assenza maggiore ai 60 giorni per motivi di salute.

Anche queste visite potranno essere eseguite dal medico solo ove siano presenti i criteri igienico – gestionali illustrati.

Casistica

L’elenco seguente riporta le numerose ipotesi che si stanno presentando al medico competente. Si chiarisce che, allo stato della normativa, tali situazioni non richiedono l’espressione di un nuovo Giudizio di idoneità. Si procederà ad un periodico aggiornamento.

  • Mai sintomatici: protocollo di sicurezza anti-contagio. DPI per rischio medio (contatto con altri).
  • Persone “fragili”: fare riferimento al paragrafo specifico.
  • Ex Covid positivi: hanno praticato due tamponi con esito negativo. Protocollo di sicurezza anti-contagio. DPI per rischio medio (contatto con altri).
  • Contatti stretti. Ex sintomatologia franca. Tampone mai eseguito: devono aver praticato due tamponi con esito negativo. Protocollo di sicurezza anti-contagio. DPI per rischio medio (contatto con altri).
  • Contatti stretti. Mai sintomatici. Tampone mai eseguito: hanno terminato il periodo di sorveglianza attiva. Il medico invita ad adottare il protocollo di sicurezza anti-contagio. DPI per rischio medio.
  • Né ex Covid positivi. Né contatti stretti. Ex sintomatologia franca. Tampone mai eseguito: hanno terminato il periodo di sorveglianza attiva.
    Protocollo di sicurezza anti-contagio. DPI per rischio medio (contatto con altri)
  • Assenza maggiore > 60 gg continuativi per motivi di salute non Covid: visita di rientro ex 81/08. Protocollo di sicurezza anti-contagio. DPI per rischio medio (contatto con altri).
  • Lavoratori che in futuro avranno sintomatologia Covid compatibile: misure di allontanamento. Affidamento al Dipartimento di Prevenzione e contatto con Medico di Medicina Generale.