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Ministero della Salute: il punto sulle ordinanze Covid-19

Vediamo quali sono le ultime ordinante del Ministero della Salute in tema di sicurezza Covid-19. In particolare le ordinanze del 1, del 12 e del 16 agosto recanti “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Ministero della Salute: l’ordinanza del 1 agosto 2020

Dallo scorso 30 giugno il ministro della salute ha firmato la prima ordinanza del Ministero della Salute di agosto per l’emergenza Covid-19. Questa presenta un articolo con tre commi che compariranno, successivamente, anche nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020.

Riprendiamo il contenuto dell’articolo 1 dell’Ordinanza del ministero della salute del 1 agosto 2020.

Si indica che ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19. E’ fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico.

Inclusi i mezzi di trasporto. E comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.

Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni. Nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.

Inoltre è fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Fatte salve le eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2 dell’ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile.

Sono poi indicate anche le possibili deroghe riguardo all’uso delle protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e al distanziamento interpersonale.

Ministero della Salute: l’ordinanza del 12 agosto 2020

Venendo, invece, all’Ordinanza del 12 agosto 2020 questa riguarda le misure urgenti per la limitazione della diffusione della pandemia sul territorio nazionale anche con riferimento al soggiorno o transito. Per vacanza, lavoro o altri motivi. In alcuni territori extranazionali.

Questo è il contenuto dell’articolo 1 dell’ordinanza del ministero della salute:

  1. Ai fini del contenimento della diffusione del virus Covid-19. Alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale. Le quali nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta o Spagna. Ferme restando le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 agosto 2020. Si applicano le seguenti misure di prevenzione, alternative tra loro:
    • Obbligo di presentazione al vettore all’atto dell’imbarco. Nonché a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposte. Nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
    • Obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico. Da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine. Ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento. In attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.
  2. Le persone di cui al comma 1. Anche se asintomatiche. Sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.
  3. In caso di insorgenza di sintomi Covid-19, resta fermo l’obbligo per chiunque di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria. Ciò avviene per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati. Nonché di sottoporsi, nelle more delle conseguenti determinazioni dell’Autorità sanitaria, ad isolamento.

Ordinanza del 16 agosto 2020

Nell’ordinanza del 16 agosto 2020, resasi necessaria in seguito all’evoluzione epidemiologica. Il ministero ha ritenuto opportuno sospendere le attività di ballo nelle discoteche, nelle sale da ballo e in altri locali di intrattenimento aperti al pubblico, sia all’aperto che al chiuso.

Inoltre l’ordinanza stabilisce l’obbligo di indossare la mascherina. Ovvero qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, dalle ore 18 alle ore 6, nei luoghi all’aperto a rischio assembramento.

Si indica, in conclusione, che l’ordinanza produce effetti dal 17 Agosto 2020 sino all’adozione di un successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Comunque non oltre il 7 settembre 2020.

Ordinanza del 21 agosto 2020

Veniamo, infine, alla più recente Ordinanza del ministero della salute. Quella del 21 agosto 2020. Con questa ordinanza si trasmettono le Linee di indirizzo per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole. Nonché nei servizi educativi dell’infanzia.

Cliccando sui pulsanti di seguito puoi scaricare il testo delle ordinanze: