modalità di formazione

Modalità di formazione e Covid-19. In presenza o a distanza?

Quale modalità di formazione adottare ai tempi del Covid-19? E’ necessario organizzare formazione a distanza? Se si, in quali casi? Analizziamo questi aspetti anche alla luce della recente nota della Regione Piemonte in tal senso.

L’importanza della formazione in tema di sicurezza sul lavoro

La sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro sono certamente fra gli indicatori principali del grado di civiltà di un paese. Un buon percorso formativo può costituire, se ben progettato e realizzato, uno strumento di notevole efficacia.

Aiuta infatti ad accrescere conoscenze e competenze di tutte le figure a vario titolo coinvolte nella gestione dei processi che creano sicurezza. Era proprio questo l’incipit di un documento prodotto alla fine del 2016 dalla Regione Piemonte sulla formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Cosa succede tuttavia quando ci si trova nel pieno di un’emergenza sanitaria correlata ad un rischio biologico? Quale modalità usare per garantire la formazione del personale?

Sebbene la formazione in presenza è possibile, alla luce di quanto contenuto nel DPCM 3 novembre 2020. E’ comunque auspicabile o, laddove possibile, è meglio optare per forme di formazione a distanza?

A rispondere a queste domande è sempre la Regione Piemonte. Infatti ha fornito una recente nota dello scorso 18 novembre 2020 indirizzata ai Direttori dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL e ai Direttori degli SPreSAL della regione.

La Regione Piemonte e l’opportunità di optare per la modalità di formazione a distanza

Partiamo dunque dalla nota n. 37998/A1409B del 18 novembre 2020 della Direzione Sanità e Welfare, Settore Prevenzione e Veterinaria della Regione Piemonte. Questa ha in oggetto: “Emergenza da COVID-19. Indicazioni per la formazione in materia di salute e sicurezza del lavoro”.

La nota segnala che il DPCM 3 novembre 2020 all’art. 1 comma 9 lettera s) “parla chiaro. In particolare dispone che “Sono altresì consentiti […] i corsi di formazione da effettuarsi in materia di salute e sicurezza. A condizione che siano rispettate le misure di cui al…”.

E dunque alla luce di questa affermazione “tutti i corsi in materia di salute e sicurezza possono svolgersi in presenza nel rispetto delle misure richiamate”.

Tuttavia, continua la nota, a seguito del perdurare dell’emergenza causata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. Si ritiene opportuno che tutte le attività formative teoriche in materia di salute e sicurezza siano erogate con modalità di formazione a distanza.

Si ricorda infatti che in tema di modalità di erogazione dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza. Il quadro normativo attualmente vigente prevede due modalità:

  • La formazione in presenza.
  • La formazione in modalità e-learning. Quest’ultima limitatamente ad alcuni corsi di formazione indicati in modo puntuale nell’Accordo 128 del 7 luglio 2016. La video lezione in modalità sincrona viene peraltro richiamato quale modalità di erogazione della formazione e-learning all’interno dell’Allegato II. Paragrafo D, dell’Accordo 128 del 7 luglio 2016.

La videoconferenza per le parti teoriche della formazione alla sicurezza

La nota si sofferma poi sulla formazione in videoconferenza. La formazione in videoconferenza sincrona può essere definita come un evento formativo in modalità sincrona.

Prevede la copresenza di discenti e docenti che interagiscono tra loro tramite più postazioni remote. Queste sono connesse ad una piattaforma multimediale di comunicazione. Costituisce una modalità formativa intermedia tra la formazione in presenza e la formazione in e-learning.

E, come peraltro già indicato con la nota n. 12255/A1409B del 14 aprile 2020, il documento fornisce chiarimenti per questo periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19.

Nonostante l’assenza di una specifica normativa di riferimento. Si ritiene che i corsi organizzati con le modalità della videoconferenza sincrona possano ritenersi equiparati alla formazione in presenza. Quindi siano idonei a soddisfare gli adempimenti formativi in materia di salute e sicurezza del lavoro.

E per le esercitazione pratiche?

Si ricorda tuttavia che nel caso di corsi di formazione che prevedono esercitazioni o verifiche pratiche. In cui cioè è necessaria la presenza fisica o l’interazione in presenza con il docente. La videoconferenza sincrona può essere utilizzata solo per le parti teoriche.

I soggetti formatori

In ogni caso, concesso che i soggetti formatori dei corsi in video conferenza siano quelli riconosciuti dal D.lgs. 81/08. Nonché dagli Accordi Stato Regioni per i corsi in materia di salute e sicurezza sul lavoro da tenere in presenza. Occorre tenere presente che la gestione di un’aula virtuale comporta dinamiche e procedure diverse dalla gestione d’aula in presenza.

Ad esempio per erogare questa tipologia di formazione i soggetti formatori dovranno attivare procedure per la gestione delle modalità di accesso e di tracciamento delle presenze.

Ancora, di gestione degli interventi dei discenti, delle modalità di svolgimento delle verifiche di apprendimento e della gestione dei materiali didattici.

Le indicazioni regionali sulle modalità di formazione

Pertanto, per tutta la durata dell’emergenza epidemiologia da Covid-19, si raccomanda l’erogazione delle parti teoriche dei corsi in materia di salute e sicurezza in videoconferenza.

Ciò a condizione che siano rispettati da parte dei soggetti formatori determinati requisiti di carattere gestionale e tecnologico necessari per garantire l’identificazione dei partecipanti. La tracciabilità delle attività formative. Ancora, la costante interazione in tempo reale tra discenti e docente. Nonché la verifica dell’apprendimento, che deve essere sempre individuale.

I soggetti erogatori, su eventuale richiesta degli organi di vigilanza competenti, dovranno rendere disponibili le credenziali di accesso ai corsi.

Si sottolinea e ribadisce, infine, che la modalità di formazione a distanza in videoconferenza non si applica ai moduli formativi che prevedono esercitazioni o verifiche pratiche. Quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la parte pratica dei corsi per addetti al primo soccorso.

Cliccando sul pulsante di seguito potrai scaricare il testo della nota ed avere maggiori indicazioni: