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Nuovo Dpcm: cosa riprende e cosa è rinviato

Pubblicato in GU il nuovo DPCM firmato l’11 Giugno. Vediamo quali sono le novità introdotte dal nuovo decreto e le indicazioni del ministero della salute.

Il premier Giuseppe Conte ha firmato giovedì scorso 11 giugno, un nuovo Dpcm che avrà validità da lunedì 15 giugno fino al 14 luglio. Dal 12 giugno riprendono gli eventi sportivi a porte chiuse.

Nel nuovo provvedimento vengono specificate le attività che potranno essere riaperte e quelle che invece dovranno ancora restare chiuse per il rischio contagio da Covid-19 (Coronavirus).

In materia di spostamenti da e per l’estero ci sono novità. E’ aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare.

Questo chiaramente per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro. Così come per il personale di imprese. Ovvero enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all’estero per comprovate ragioni lavorative.

Rimangono consentite le attività degli stabilimenti balneari. Fermo restando la compatibilità delle suddette attività. Sempre a condizione che le Regioni e le Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione nei propri territori. Nonché che individuino specifici protocolli o le linee guida.

Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza.

Il nuovo DPCM

Questo, nel dettaglio, quanto contenuto nel nuovo Dpcm pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

  • l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative nel rispetto delle linee guida. Ripartono anche i centri estivi.
  • consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto nel rispetto della distanza di sicurezza;
  • consentiti dal 12 giugno gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale dal Coni;
  • consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, l’attività sportiva di base e l’attività motoria presso palestre, piscine, centri e circoli sportivi, pubblici e privati;

Le altre indicazioni

Il nuovo DPCM prevede inoltre altre misure quali le seguenti:

  • consentito lo svolgimento anche degli sport di contatto dal 25 giugno 2020 nel rispetto delle linee guida;
  • viene consentito lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche soltanto in forma statica, nel rispetto delle distanze sociali e delle altre misure di contenimento;
  • consentite le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo nel rispetto delle linee guida regionali;
  • gli spettacoli aperti al pubblico quali cinema e teatri sono svolti con posti a sedere preassegnati. Distanziati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza di almeno un metro.
    Ciò sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi. Il numero massimo di spettatori per spettacoli all’aperto è di 1000 mentre scende a 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi. Per ogni singola sala, nel rispetto delle linee guida;
  • l’accesso ai luoghi di culto avviene con misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli con le rispettive confessioni;
  • il servizio di apertura al pubblico dei musei è assicurato. A condizione che si garantisca la fruizione contingentata tale da evitare assembramenti. Nonché da consentire che i visitatori possano rispettare la distanza tra loro di almeno un metro;
  • le attività di centri benessere, di centri termali sono consentite nel rispetto delle linee guida;
  • è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei prontosoccorso;

Altri chiarimenti dati dal nuovo DPCM

  • l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura;
  • per le attività commerciali al dettaglio è previsto che si svolgono a condizione che sia assicurato. Oltre alla distanza di almeno un metro. Nonché che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni e siano rispettate le linee guida;
  • le attività inerenti ai servizi alla persona sono consentite nel rispetto delle linee guida regionali;
  • le attività degli stabilimenti balneari sono esercitate nel rispetto delle linee guida;
  • tutte le attività produttive industriali e commerciali sono tenute al rispetto del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020.

Conclusioni

Ti invitiamo alla lettura completa del DPCM che puoi scaricare premendo sul pulsante di seguito. Concludiamo come sempre invitandovi a registrarvi alla nostra newsletter sicurezza per rimanere sempre aggiornati sulle varie attività e novità.