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Ordinanza Lombardia: riaprono palestre e piscine

Nuova ordinanza Lombardia firmata lo scorso 29 maggio 2020. Integrate le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020.

Le disposizioni riportate nell’Ordinanza di Regione Lombardia sono efficaci dal 1° giugno e hanno validità fino al 14 giugno 2020, salvo dove diversamente indicato.

L’Ordinanza prevede la riapertura di diverse attività:

  • centri massaggi e centri di abbronzatura,
  • piscine,
  • palestre,
  • parchi tematici e di divertimento,
  • circoli culturali e ricreativi,
  • svolgimento di prove e attività di produzione di spettacoli dal vivo, in assenza di pubblico,
  • attività di spettacolo, cinema e teatri (a partire dal 15 giugno),
  • servizi per l’infanzia e l’adolescenza (a partire dal 15 giugno). 

Dunque da lunedì 1 giugno in Lombardia possono riaprire palestre, piscine, circoli culturali e ricreativi. Lo prevede la nuova ordinanza della regione Lombardia alla firma del presidente della Regione, Attilio Fontana, valida fino al 14 giugno. Via libera anche all’accesso nei parchi tematici e di divertimento, oltre che nei parchi faunistici.

Resta però l’obbligo di portare la mascherina o altri indumenti utili a coprire le vie respiratorie anche all’aperto. Così come la misurazione della temperatura per il datore di lavoro e per i dipendenti. Nonché la stessa misura continua a valere anche per i clienti dei ristoranti. Permane, infine, il blocco delle slot machine nei locali pubblici.

Aggiornate le linee guida

Vengono inoltre aggiornate le Linee guida con le indicazioni operative per le nuove attività in apertura, e ulteriori aggiornamenti per altre attività tra cui:

  • musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e altre attività commerciali;
  • esperienze formative di tirocinio anche in presenza, solo negli ambiti di lavoro ove non sussistono le restrizioni all’esercizio dell’attività;
  • attività di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree attrezzate, anche mediante addestratori e centri cinofili;
  • censimenti e piani di controllo della fauna selvatica, secondo quanto previsto dalla l.r. 26/1993.

L’ordinanza della regione Lombardia conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca. Ciò anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. In questi casi occorrerà fornire un’autocertificazione.

Per i soggetti sottoposti a quarantena resta il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

Indicazioni per le attività economiche e produttive della ordinanza lombardia

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida Inail. Ciò al fine di assicurare livelli adeguati di protezione per prevenire o ridurre il rischio di contagio.

Il mancato rispetto dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al momento in cui vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.

L’Ordinanza Regionale n. 555 conferma. Fino al 14 giugno. Le prescrizioni ed i suggerimenti già previsti per i datori di lavoro dall’Ordinanza n. 547 del 17 maggio 2020.

Tra cui l’obbligo di misurazione della temperatura di tutti i lavoratori, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento. Nonché il suggerimento di scaricare ed usare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.

La misurazione della temperatura dei clienti / utenti è fortemente raccomandata. Mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumazione al tavolo e per l’accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.

Indicazioni sull’attività fisica della ordinanza lombardia

L’attività fisica all’aperto potrà essere eseguita nel rispetto delle misure di distanziamento di 2 metri previste dal Dpcm vigente. Tutte le attività inoltre, spiega una nota della Regione, “dovranno rispettare le puntuali indicazioni contenute nelle ‘linee guida’ approvate dalla Conferenza delle Regioni”.

Dal 15 giugno in Lombardia è previsto anche l’inizio dei servizi per l’infanzia e l’adolescenza (dai 3 ai 17 anni). Nonché le attività di spettacolo.

Fatta salva la possibilità di svolgere le prove in assenza di pubblico già a partire dal 1° giugno. Ciò sempre nel rispetto di quanto previsto delle regole delle ‘linee guida’ interregionali.

In pratica, a metà del mese arriverà il via libera anche per centri estivi e oratori, oltre che per cinema e teatri.

Conclusioni

Ti invitiamo a cliccare sui pulsanti di seguito per scaricare la nuova ordinanza ed il relativo allegato. Concludiamo come sempre invitandovi a registrarvi alla nostra newsletter sicurezza per rimanere sempre aggiornati sulle varie attività e novità.