polizia penitenziaria

Polizia penitenziaria: gestire il Coronavirus in carcere

Le misure preventive nei confronti dei detenuti e del Personale di Polizia penitenziaria. Un documento contiene le indicazioni operative per l’emergenza Covid-19 all’interno delle carceri. Vediamo quali sono!

Presentiamo di seguito alcune delle indicazioni per il personale di polizia penitenziaria e per gli operatori sanitari che assistono i detenuti malati.

Indicazioni operative per gli operatori sanitari in caso di diffusione del contagio

Il detenuto caso confermato dovrà essere alloggiato in stanza di isolamento uso singola. I detenuti casi sospetti potranno essere alloggiati nella medesima stanza. Ciò purché non più di due e tra i letti sia garantita una distanza di almeno un metro l’uno dall’altro.

In ogni caso dovrà essere fornita la mascherina chirurgica con obbligo di utilizzo in presenza di personale sanitario in stanza. Si raccomanda fortemente alla gestione penitenziaria di liberare le celle da tutti gli arredi superflui per garantire un’efficace pulizia e la necessaria eventuale sanificazione.
Oltre alla polizia penitenziaria gli operatori sanitari che devono erogare ai casi sospetti/confermati in isolamento l’assistenza diretta, dovranno indossare i DPI seguenti, forniti dall’Azienda Sanitaria locale:

  • Mascherina chirurgica oppure facciale filtrante FFP2/FFP3 in caso di procedure che generano aerosol.
  • Occhiali o visiera di protezione nelle procedure nelle quali il detenuto non può indossare la mascherina (es. esecuzione del tampone).
  • Camice monouso non sterile a maniche lunghe.
  • 2 paia di guanti puliti non sterili.
  • Cuffia.

Altre indicazioni

Nel caso di assistenza che preveda comunque il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro. Ad esempio consegna termometro per rilevazione temperatura corporea. Ovvero consegna pasto, etc. Sarà sufficiente indossare mascherina chirurgica e guanti non sterili.

Le attività sanitarie, nell’ambito della attività di polizia penitenziaria, dovranno rispettare le indicazioni fornite dal medico che ha preso in carico il caso. Comunque dovranno essere garantite ogni giorno la misurazione della temperatura corporea. Almeno due volte al giorno. Utilizzando un termometro elettronico e la sorveglianza sanitaria.

I dispositivi di protezione per l’assistenza diretta/indiretta dovranno essere conferiti in contenitori per i rifiuti speciali. Questi dovranno essere disponibili all’esterno delle camere detentive di isolamento.
Nell’ipotesi che uno dei casi in isolamento manifesti una condizione di emergenza sanitaria. Ad esesempio insufficienza respiratoria acuta.

Dovrà essere subito allertato il 112 informando gli operatori del servizio di emergenza che si tratta di un caso con infezione sospetta o confermata di COVID-19.

Per i detenuti che dovessero accusare sintomi gravi. E’ necessario concordare con l’Azienda Sanitaria locale la messa a disposizione di una stanza. Questo per le cure all’interno del più appropriato presidio ospedaliero.

Misure preventive nei confronti del Personale di Polizia penitenziaria

  • Divulgazione al personale del corpo di polizia penitenziaria di avvisi sulle precauzioni da adottare e informative sulle modalità di trasmissione, prevenzione e altro dell’infezione da Covid-19.
  • Possibilità di mettere a disposizione del personale penitenziario dei video tutorial sulle modalità corrette di vestizione in caso di utilizzo dei DPI. Per il caso di una gestione condivisa di un caso sospetto COVID-19.
  • Verifica delle condizioni di salute al personale penitenziario, che dovrebbe sempre essere attuata, secondo diverse modalità possibili:
    • Se è presente al triage personale della Croce Rossa. Questo effettua la misurazione della TC al personale di polizia penitenziaria. Presso la tensostruttura della protezione civile ove disponibile e comunque prima dell’ingresso in Istituto.
    • In accordo col Direttore della Casa Circondariale. Anche i poliziotti penitenziari della portineria può effettuare la misurazione della temperatura a distanza.
      Con termometro ad infrarossi. Per il personale di polizia penitenziaria che entra in istituto. Ciò in accordo con il punto 2 del Protocollo nazionale.

Il tutto pur rimanendo la gestione della sorveglianza sanitaria di competenza del medico del lavoro della struttura responsabile. Come previsto dal DLgs 81/2008 e s.m.i.

Altre indicazioni per la polizia penitenziaria

  • Durante il controllo, la sorveglianza e la vigilanza di ristretti non sintomatici o con sintomi non legati al Covid 19 indossare mascherina chirurgica e guanti non sterili.
  • Durante il controllo, la sorveglianza e la vigilanza di ristretti sintomatici con sospetta infezione da Covid 19:
    • Far indossare la mascherina chirurgica al detenuto.
    • Praticare l’igiene delle mani con soluzione alcolica o acqua e sapone.
    • Indossare sopra la divisa il camice monouso.
    • Usare un paio di guanti non sterili che deve coprire il bordo del polsino della divisa.
    • Indossare la mascherina chirurgica.

Al termine delle procedure. Rimuovere e smaltire il camice monouso assieme ai guanti. Praticare l’igiene delle mani e rimuovere la mascherina.

Chiudere il contenitore dei rifiuti. Praticare infine nuovamente l’igiene delle mani. I DPI per gli agenti di polizia penitenziaria vengono forniti dalla gestione penitenziaria.

Conclusioni

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