lavoro

Lavoro e Covid19: indicazioni OMS per la sicurezza

A seguito del diffondersi dell’epidemia da coronavirus in altri Paesi del mondo oltre alla Cina. L’organizzazione mondiale della sanità ha diffuso un documento che raccoglie chiare indicazioni pratiche per mettere al riparo dal contagio i luoghi di lavoro.

Il documento. Intitolato “Preparare i vostri luoghi di lavoro al COVID-19”. Esordisce spiegando come il contagio si diffonda attraverso goccioline di saliva e secrezioni infette che cadono su superfici e oggetti. Scrivanie, tavoli, telefoni ecc.

Rischiando di contaminare le persone che vi entrano in contatto e poi si toccano occhi, naso e bocca.

Ovviamente anche la vicinanza tra persone a meno di un metro espone alla inalazione di goccioline infette. Vengono poi illustrati brevemente sintomi. Decorso e rischi della malattia. Specialmente in relazione a fattori di rischio ulteriori come l’età e l’immunodepressione. Le indicazioni del testo sono le seguenti:

  • Semplici modi per prevenire la diffusione del virus nel luogo di lavoro.
  • Come controllare il rischio durante riunioni ed eventi.
  • Fattori da considerare in relazione ai viaggi di lavoro.
  • Preparare il luogo di lavoro in caso l’epidemia arrivi nella comunità dove si trova.

Le indicazioni generali. Che in Italia sembrano superate dagli eventi. Ma sono ancora valide fintanto che le attività lavorative proseguono.

Raccomandano la pulizia degli ambienti. Nonché la raccomandazione di lavarsi le mani.

Di stare a casa se si ha qualche linea di febbre. Ancora, l’uso delle mascherine. Infine diffondere le informazioni corrette all’interno dell’azienda.

Per quanto riguarda le riunioni e gli eventi. Si raccomanda di informarsi presso le autorità locali prima di organizzarli.

Di cercare di ridurre il numero di partecipanti e di considerare se siano indispensabili o se si possano svolgere “a distanza” grazie ai mezzi di comunicazione. Ma anche di distribuire materiale come igienizzanti e mascherine e preparare un piano in caso di contaminazione.

Vi sono indicazioni dettagliate anche sulle precauzioni da prendere durante e dopo gli eventi e incontri. Per esempio. Raccogliere dati e recapiti dei partecipanti per tracciare eventuali esposizioni al contagio.

Poi le precauzioni per il personale che deve viaggiare: raccogliere informazioni preventive sul posto dove devono andare. Non mandare i soggetti a rischio. Farli informare da professionisti sanitari, ecc.

Chiude il documento il capitolo sulle cose da fare per adeguare il luogo di lavoro in caso di arrivo del contagio nella comunità dove ci si trova.

Sviluppare, a cura del datore di lavoro, un piano in caso di sospetto contagio di lavoratori. Nonché promuovere il lavoro a distanza. Infine sviluppare un piano di continuità delle operazioni in caso di emergenza.