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Trasporto passeggeri: linee guida per la fase 2 del Covid

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 22 maggio scorso ha approvato un documento dal titolo “Nuovo coronavirus SARS-CoV-2 Linee guida trasporto passeggeri”.

Serve il supporto del cittadino. Ma anche una serie di misure di sistema ritenute fondamentali per evitare il pienone concentrato in alcuni orari.

Gestione dell’ingresso e dell’uscita dal lavoro differenziato con ampie finestre di inizio e fine di attività lavorativa, scuola compresa.

Incoraggiare al tempo stesso forme alternative di mobilità sostenibile. Aggiornate le linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto passeggeri.

Il testo riguarda tutti i settori. Quello aereo e marittimo e portuale. Il trasporto pubblico locale automobilistico e costiero. Ancora, il trasporto funiviario. Nonché il trasporto ferroviario.

Quello dei taxi e noleggio con conducente e altri servizi. Vediamo di seguito alcuni dei settori impattati.

Mezzi pubblici e fase 2. La salute per il trasporto dei passeggeri

L’allegato 15 del DPCM 17 maggio 2020, recante appunto le linee guida per l’informazione agli utenti. Nonché le modalità per il contenimento della diffusione del Covid-19 in materia di trasporto passeggeri.

Raccomanda di non usare mezzi pubblici se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute, come febbre con temperatura superiore a 37,5° C, tosse e raffreddore.

Igienizzazione dei mezzi di trasporto

È necessario procedere alla igienizzazione, sanificazione e disinfezione dei treni e dei mezzi pubblici, pulendo tutte le parti frequentate da viaggiatori e personale. L’igienizzazione e la disinfezione si effettuano almeno una volta al giorno e la sanificazione in relazione alle specifiche realtà aziendali.

Acquisto dei biglietti

Acquistare, se possibile, i biglietti dei mezzi pubblici in formato elettronico online o tramite app. Arrivare con il biglietto già pronto è infatti un ottimo modo per evitare l’attesa ai distributori automatici. Ovvero alle rivendite. Limitando così il contatto stretto con persone e oggetti.

Numerose città. Soprattutto quelle più grandi. Permettono di comprare i biglietti ordinari e gli abbonamenti via sms o con app.

Mentre in alcune metropolitane. Per esempio a Milano. Si può pagare con carta contactless direttamente ai tornelli.

Segnaletica specifica per il trasporto passeggeri

Nelle stazioni dei treni. Delle metropolitane e presso molte fermate di bus e tram. Hanno realizzato, o stanno realizzando, percorsi guidati. Tramite uno specifico sistema di segnaletica.

Ciò per aiutare i passeggeri a raggiungere velocemente i mezzi evitando ogni possibile assembramento.

Prevista anche l’installazione di un sistema di annunci sonori, anche a bordo dei mezzi. Fino al 1° giugno 2020 è confermata la disponibilità dei volontari della protezione civile ad aiutare i flussi di passeggeri in alcune stazioni, anche ferroviarie

Rispetto delle distanze

Per il trasporto passeggeri in tutte le fasi del viaggio è necessario mantenere la distanza di almeno un metro dagli altri passeggeri. Salvo che non siano persone conviventi. Nonché dal personale viaggiante e dal conducente.

Le indicazioni e i segnali (verticali e orizzontali) alle fermate e a bordo dei mezzi sono utili anche per rispettare la giusta distanza. Importante: è possibile trasportare fino al numero massimo di passeggeri per evitare affollamenti l’accesso ai mezzi è consentito solo fino a tale limite.

Pertanto una vettura già piena può saltare una fermata. Nel caso occorre aspettare il mezzo successivo. Allo stesso modo una corsa può essere sospesa se a bordo non sono rispettate le norme sul distanziamento.

Porte di accesso e protezione del conducente

Per rispettare il distanziamento sui mezzi pubblici dove il conducente non è già isolato in una cabina. Come sui treni e in molti tram. Si delimita un’area di guida non accessibile al pubblico.

In ogni caso bisogna sempre evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente. La salita e la discesa dei passeggeri deve avvenire secondo flussi separati. Negli autobus e nei tram occorre prevedere la salita da una porta e la discesa dall’altra porta, ove possibile.

Bisogna rispettare idonei tempi di attesa al fine di evitare contatti tra chi scende e chi sale, anche nel caso con un’apertura differenziata delle porte.

Settore ferroviario e trasporto passeggeri

Misurazione obbligatoria della temperatura nelle stazioni dell’Alta Velocità ferroviaria per tutti i passeggeri dei treni a lunga percorrenza.

E’ la principale novità introdotta nel decreto firmato dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli. Esso aggiorna le Linee guida per l’informazione agli utenti. Nonché le modalità per il contenimento della diffusione del Covid-19 allegate al dpcm del 17 maggio. A comunicarlo è il Mit in una nota.

Le modifiche adeguano le linee guida per il contenimento dell’emergenza alla maggiore possibilità di circolazione degli utenti dei trasporti in vista della riapertura degli spostamenti interregionali del 3 giugno.

Nell’ambito dei trasporti ferroviari ci sono nuove importanti prescrizioni per i viaggiatori nelle stazioni e a bordo dei convogli. In tutte le stazioni dell’Alta Velocità ci sono ingressi dedicati ai passeggeri dei treni di AV. Nonché degli Intercity per effettuare la misurazione della temperatura corporea prima di salire. Nel caso sia rilevata una temperatura corporea superiore a 37,5°C non sarà consentito l’accesso a bordo del treno.

E’ confermata, all’interno delle stazioni ferroviarie, la presenza di un contingente di volontari della Protezione Civile per la gestione dei flussi di viaggiatori, fino al 15 giugno.

Servizi a bordo

L’altra novità riguarda i servizi di ristorazione a bordo. Questi erano stati sospesi: per i treni a media e lunga percorrenza. Ora vengono ripristinati con modalità semplificate per evitare il transito dei passeggeri per recarsi al vagone bar.

In particolare il servizio è assicurato con la consegna “al posto” di alimenti e bevande in confezione sigillata e monodose. Da parte di personale dotato di mascherina e guanti.

Infine viene inserita un nuova prescrizione. Questa riguarda tutti i servizi di trasporto passeggeri di linea effettuati con veicoli solitamente destinati a taxi o NCC con un massimo di 9 posti. In questo caso si applicano le linee guida relative al trasporto pubblico locale.