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Viaggiare in macchina al tempo del Covid

Viaggiare in macchina al tempo del Covid sembra facile. Tuttavia tra conviventi, congiunti ed altro si rischia di far confusione.

Quali sono le regole riguardo l’uso dei mezzi al tempo del Covid? Sul lavoro quante persone possono essere in una vettura? Vediamo insieme questi aspetti.

I lockdown locali e le altre restrizioni alla mobilità introdotte in questi giorni per il riacutizzarsi dell’emergenza coronavirus riportano l’attenzione sulle regole per viaggiare in auto, moto o altri mezzi privati. Occorre portare la mascherina anche a bordo? Si possono occupare tutti i sedili? E fa differenza se si è conviventi o solo congiunti?

Se abbiamo imparato a conoscere le regole sul distanziamento sociale e sul fatto che, allo stato attuale, quando si esce si deve indossare la mascherina salvo rare eccezioni. Le indicazioni che riguardano l’utilizzo dei mezzi privati sembrano un po’ più sfumate.

Le regole per viaggiare in macchina al tempo del Covid

Con la stretta alla mobilità, diventa più probabile essere fermati per controlli. E lo stato di emergenza è stato prolungato fino al 31 gennaio 2021, con il Dpcm 7 ottobre 2020.

Al momento, su questi aspetti nulla è cambiato rispetto ai Dpcm e alle FAQ ministeriali della primavera scorsa.

Ma poi su altri aspetti erano arrivate nuove regole e si rischia di fare confusione. Ecco di seguito un riepilogo di quelle su come viaggiare in auto, moto o altri mezzi privati.

Anzitutto, nella stessa vettura possono viaggiare anche amici e persone non conviventi, ma devono:

  • Indossare tutti la mascherina;
  • Restare distanziati, per cui davanti può sedere solo il conducente e dietro occorre occupare i posti vicini ai finestrini, lasciando liberi quelli centrali.

Gli esoneri valgono solo per i conviventi

E’ esentato da questi vincoli solo chi è con persone che fanno parte dello stesso nucleo familiare e condividono la stessa abitazione oppure i coinquilini, quindi coppie o amici conviventi.

Se a bordo ci sono ulteriori persone, occorre distanziarsi da esse e mettersi tutti la mascherina. Attenzione: non sono esentati anche i congiunti, se non sono conviventi. Quindi non si può contare sul fatto che le interpretazioni ministeriali di fine primavera avevano allargato la categoria dei congiunti.

Coniugi, partner conviventi, coppie unite civilmente, chi ha una relazione che deriva da uno stabile legame affettivo, parenti fino al sesto grado e affini fino al quarto grado. Per viaggiare senza mascherina occorre che convivano. A quanto pare sembra quindi siano solo i conviventi che possano derogare le regole.

In moto, mascherina obbligatoria per tutti sotto il casco e si può portare un passeggero solo se convivente. Con monopattini elettrici e bici occorre essere sempre soli e con la mascherina, tranne i bimbi sul seggiolino, trasportati da fratelli, sorelle e genitori.

Altre indicazioni

Su auto noleggio con conducente (Ncc) e taxi, nessun passeggero può sedersi sul sedile anteriore e dietro possono stare solo due persone, vicine ai finestrini.

Tutti devono portare la mascherina, salvo che non sia installato un divisorio in plexiglass tra i posti anteriori e il resto dell’abitacolo.

Sui veicoli commerciali (furgoni), due colleghi possono stare insieme a bordo sul triplo sedile anteriore, ma con la mascherina. Vale lo stesso per gli autocarri leggeri doppia cabina, con due persone per ogni fila di sedili.

Se invece si usa una furgonetta di derivazione auto, il conducente deve viaggiare solo. Chi non rispetta queste norme rischia una multa che va da 533,33 a 1.333,33 euro. Si aggiungono le sanzioni normalmente previste dal Codice della strada in caso di infrazioni alle regole generali. Per esempio, per chi trasporta passeggeri sui monopattini elettrici o su qualsiasi mezzo, se il guidatore è minorenne.

Riprendiamo di seguito le regole sugli spostamenti nelle varie aree in funzione della classificazione del rischio.

Viaggiare nelle zone rosse

  • Sono vietati gli spostamenti a qualsiasi orario del giorno se non accompagnati da un’autocertificazione che dimostri un motivo valido anche all’interno del proprio comune. Tra questi troviamo: lavoro, necessità (acquisto beni primari).
  • È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio.

Spostamenti auto nelle zone arancioni

  • Sono vietati gli spostamenti dalle 22:00 alle 5:00 del mattino, salvo comprovati motivi di salute, necessità e lavoro.
  • Nelle altre ore del giorno è possibile spostarsi all’interno del proprio comune senza dover presentare nessuna autocertificazione
  • Sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una regione all’altra salvo comprovati motivi di lavoro, studio, necessità e salute.

Spostamenti auto nelle zone gialle

Vige il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00 del mattino successivo. La notte risulta così l’unico momento in cui è necessario fornire un’autocertificazione che spieghi i motivi dello spostamento. Sono consentiti spostamenti per motivi di salute, lavoro e necessità.