attività economiche

Attività economiche: le novità dell’ultimo DPCM

Quali sono le novità per le attività economiche dopo gli ultimi aggiornamenti? Vediamo insieme il quadro aggiornato della situazione.

È evidente che gli aggiornamenti di linee di indirizzo, protocolli e buone prassi, in materia di gestione e contenimento dell’emergenza COVID-19, sono collegati all’evoluzione della situazione epidemiologica e, specialmente, della situazione normativa.

Partendo da questa constatazione si può capire perché a solo due giorni di distanza dalla pubblicazione dell’ultima versione la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome abbia deciso di pubblicare un nuovo aggiornamento delle Linee Guida nella versione dell’11 giugno 2020.

Linee guida che, come abbiamo raccontato più volte, contengono schede tecniche con indirizzi operativi specifici validi per molte attività economiche.

Questo documento regionale, nell’ultima versione, è poi allegato (Allegato 9) proprio al nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Le novità del nuovo DPCM 11 gennaio 2020

È stato, dunque, firmato dal Presidente del Consiglio e pubblicato il 12 giugno in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM 11 giugno 2020 che contiene alcune novità in materia di riaperture e le cui disposizioni si applicano dalla data del 15 giugno 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 17 maggio 2020 e sono efficaci fino al 14 luglio 2020.

Viene confermato (articolo 2), in ambito lavorativo, il rispetto dei vari protocolli condivisi e linee di indirizzo allegate al decreto:

L’art. 2 prevede le misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche produttive industriali e commerciali.

Sull’intero territorio nazionale tutte le attività produttive industriali e commerciali. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 1. Rispettano i contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali di cui all’allegato 12.

Nonché, per i rispettivi ambiti di competenza. Il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri. Sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13. Oltreché il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 14.

Le nuove linee guida per le attività economiche, produttive e ricreative

Veniamo, invece, alle nuove linee guida della Conferenza delle Regioni, cioè al documento “Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative” nella versione dell’11 giugno 2020.

Nella nuova versione non ci sono, in realtà, grandi cambiamenti rispetto alla precedente versione del 9 giugno.

Segnaliamo di seguito alcune delle schede che hanno avuto modifiche:

  • attività ricettive: riguardo ai “rifugi alpini ed escursionistici” e riguardo alle “locazioni brevi”.
  • piscine;
  • aree giochi per bambini: per quanto riguarda le “Sale giochi”
  • formazione professionale
  • cinema e spettacoli dal vivo
  • sagre e fiere locali: qui viene cambiato anche il titolo che inizialmente era solo “Sagre e fiere” e rischiava di confondersi con un’altra scheda;
  • servizi per l’infanzia e l’adolescenza: sono presenti variazioni anche per i “campi estivi”
  • sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse.