Rischio incendio

Il rischio incendio

Quando parliamo di rischio incendio stiamo toccando un tasto molto particolare. Infatti questo fattore di rischio a delle peculiarità assolutamente diverse rispetto ad altre situazioni.

Le caratteristiche del rischio incendio

Le caratteristiche fondamentali del rischio incendio che lo distinguono rispetto a tutti gli altri rischi sono sostanzialmente due.

La prima è che si tratta di uno di quei fattori di rischio che non resta confinato nel reparto o nell’azienda in cui nasce. Spesso infatti capita di vedere situazioni in cui un incendio partito in una azienda o in una abitazione si propaga nei capannoni o abitazioni limitrofe.

Non a caso il D.Lgs 81/08 definisce la prevenzione incendi come una funzione di “preminente interesse pubblico”. Questo proprio ed anche perché, in tali situazioni, ad essere esposta al rischio non è una sola persona o un insieme limitato di persone. Bensì, potenzialmente, anche diverse migliaia di cittadini o una città intera!

Altra caratteristica peculiare del rischio incendio è che questo specifico fattore di rischio non potrà mai essere nullo. Infatti, a titolo esemplificativo, in tutti i luoghi di lavoro saranno presenti tutti gli elementi necessari per avere un incendio.

Si avranno infatti quantomeno sia materiali combustibili che impianti elettrici che potranno fungere da sorgenti di innesco. Spesso poi le aziende detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa davvero poca attenzione agli aspetti di sicurezza antincendio.

Cosa prevede la normativa

La normativa prevede in capo al datore di lavoro, di qualunque azienda, l’obbligo di valutazione del rischio incendio come per tutti gli altri rischi.

A valle di questa valutazione sarà poi necessario adottare tutte le misure di sicurezza ritenute necessarie per ridurre al minimo il rischio.

Vi sono poi delle situazioni particolari in cui è necessario portare avanti una vera e propri pratica antincendio presso il comando dei vigili del fuoco territorialmente competenti. Questa pratica potrà avere un iter più o meno articolato in funzione della complessità dell’azienda e del livello di rischio in essa presente.

Come procedere

L’importanza della valutazione del rischio incendio

E’ dunque di fondamentale importanza procedere nella valutazione di questo specifico fattore di rischio per evidenti motivi.

La domanda classica che a questo punto ci si pone è la seguente: come procedere? Insomma come è possibile essere sicuri di aver fatto un buon lavoro?

Infatti un incendio e, di per sé, una situazione di emergenza. Questa sarà dunque una situazione inattesa ma prevedibile. Ecco, la prima attenzione sta proprio in questo.

La probabilità

Bisogna valutare la prevedibilità di questi scenari incidentali. In base a questo criterio il rischio incendio ci dovrà fare stare più attenti in una grande azienda metalmeccanica o metallurgica piuttosto che in un piccolo ufficio.

Questo perché le quantità di materiali combustibili o infiammabili e le possibili sorgenti efficaci presenti in una metalmeccanica saranno in numero molto maggiore rispetto a quelle presenti in un piccolo ufficio.

Il danno

D’altro canto però bisogna tener presente anche l’obiettivo che si vuole raggiungere in una situazione di questo tipo. Chiaramente il primo obiettivo è che tutte le persone riescano a mettersi in salvo. Cioè la salvaguardia della vita umana.

Dunque, da questo punto di vista, nella valutazione del rischio incendio giocherà un ruolo chiave anche la velocità di propagazione. Questo perché un incendio che si propaga molto rapidamente darà meno tempo ai presenti di mettersi in salvo.

Chiaramente la velocità di propagazione di un incendio dipende da moltissimi fattori e non è affatto una cosa banale. Anzi può variare anche giorno per giorno o nella stessa giornata. In funzione, ad esempio, della quantità e dislocazione dei materiali.

Classificare le aree a rischio

Come stimare il rischio incendio

Al fine di offrire un utile strumento metodologico la norma fissa tre possibili livelli per il rischio di incendio. Si potranno così avere aree con rischio di incendio basso, medio o elevato.

Aree a rischio basso

Indica altresì quali sono le condizioni per capire in quale casistica si rientra. Per luoghi di lavoro a rischio di incendio basso infatti sono da intendersi quelle aree in cui, seppur siano presenti sostanze a basso tasso di infiammabilità, le condizioni di esercizio offrono scarse possibilità di sviluppo di principi di incendio.

Aree a rischio medio

Avremo invece aree a rischio di incendio medio nelle situazioni in cui possono essere presenti sostanze infiammabili. Ovvero condizioni tali per cui possa essere favorito lo sviluppo di incendi. Tuttavia però in tali situazioni, la probabilità di propagazione è da ritenersi limitata.

Così, una attività che tipicamente è classificata a rischio di incendio medio, saranno i cantieri temporanei e mobili in cui si detengono ed impiegano sostanze infiammabili. Nonché si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all’aperto.

Aree a rischio elevato

Vi saranno infine aree a rischio di incendio elevato. Pe classificare tali aree dovremo andare a considerare gli aspetti che caratterizzano i casi precedenti.

Dunque in quest’ultimo caso avremo aree in cui le condizioni di esercizio offrono buone possibilità di sviluppo di principi di incendio. Nonché situazioni in cui, soprattutto nella fase iniziale, la probabilità di propagazione è da ritenersi molto rapida.

Come possiamo aiutarvi

Da quanto detto potrebbe sembrare facile fare una valutazione del rischio incendio. In realtà però le cose non stanno così ed il vostro buon senso, inconsciamente, vi suggerisce proprio questo.

Le criticità nelle valutazione del rischio incendio

Infatti le situazioni che possono verificarsi sono moltissime e spesso le “sfumature” possono fare la differenza.

Inoltre i criteri indicati in precedenza sono, come accade per tanti aspetti normativi, “interpretabili”.

Questo rappresenta sicuramente un elemento di grande difficoltà. Se infatti il datore di lavoro conosce molto bene la propria realtà produttivi ed i rischi presenti. Siamo sicuri di poter dire lo stesso in merito alla probabilità che si verifichi un incendio?

Per non parlare poi della valutazione che, gioco forza, dovrà essere fatta in relazione alla velocità di propagazione.

Tenuto conto del fatto che qui non stiamo parlando del colore delle pareti o dell’altezza di un piano di lavoro. Siete sicuri che sia un bene fare da soli?

In caso di incendio infatti, l’attività rischia praticamente di fermarsi del tutto. Tante volte senza più la possibilità di ripartire. Inoltre sono a rischio vite umane.

In queste situazioni pensare che “tanto capita agli altri” non aiuta, anzi è molto pericoloso.

Come vi supportiamo

Vi aiutiamo a portare avanti questa valutazione forti della conoscenza della norma di riferimento in tema di prevenzione incendi. La norma in questione è molto specifica ed ha una struttura abbastanza articolata.

Vi segnaliamo tutti quegli elementi che possono rivelarsi critici in situazioni di emergenza e vi aiutiamo a risolvere queste situazioni.

Perché siamo differenti

Analizziamo di seguito cosa ci rende differenti e più utili rispetto agli altri

Il metodo

Può capitare che si porti avanti la valutazione del rischio incendio senza una metodologia consolidata. Il risultato, nella migliore delle ipotesi, sarà un documento poco efficace.

Forti della conoscenza delle tecniche di analisi noi valutiamo quella che è più adatta al caso tuo in modo da fornirti un servizio più utile.

Non solo l’aspetto qualitativo

La “semplice” applicazione della norma permette di avere una valutazione solo di tipo “qualitativo”.

Grazie al nostro lavoro invece otterrai anche una valutazione di tipo “quantitativo” fondamentale per valutare l’adeguatezza delle misure di prevenzione incendi e pianificare le misure di miglioramento.

Aggiornamento

Ci occupiamo solo di sicurezza. Facciamo una sola cosa, ma fatta bene. Dunque ci teniamo sempre aggiornati su tutte le nuove norme del settore.

Tu concentrati sulla tua attività con la tranquillità che, in caso di novità ti avvisiamo della necessità di intervenire in modo tempestivo ed efficace.

La gestione del rischio nel tempo

Quello delle modifiche è un punto fondamentale che ha un notevole impatto sulla gestione del rischio incendio.

Nel corso della nostra attività di consulenza ti supportiamo in tutte le modifiche che si rendessero necessarie per adeguare le misure di sicurezza.