Il comparto della metallurgia

La situazione attuale

Operiamo da molti anni nel settore della metallurgia collaborando con varie aziende dell’industria metallurgica italiana.

Il ciclo produttivo di questo tipo di aziende è molto specifico ed ha visto chiaramente molte innovazioni dall’ età del ferro. Ciò tenendo conto in particolare del fatto che al centro dell’operatività vi sono i materiali metallici.

Il comparto tuttavia è molto vasto. Si parte dalle “conoscenze di base”. Cioè dal fatto che la maggior parte dei metalli si trova in natura nei minerali della crosta terrestre. La metallurgia primaria si occupa dunque di ricavare metalli dai minerali comprendendo la preparazione dei minerali stessi e l’estrazione.

Una volta  attuati i processi metallurgici dalle materie prime ed ottenuti i metalli puri inizia il “bello”. Infatti i metalli sono spesso usati per produrre leghe metalliche con realizzazione di getti, semilavorati e sintetizzati.

La siderurgia nel comparto della metallurgia

Nello specifico le attività siderurgiche comprendono l’estrazione del ferro dai suoi minerali. Ovvero il suo recupero da rottami e rifiuti e la sua fusione in altoforno per la produzione della ghisa.

Grazie a queste tecniche metallurgiche e trattamenti termici si arriva ad ottenere, ad esempio, acciaio. Materiale che tutti noi conosciamo per le famose proprietà meccaniche. Tutto ciò porta con sé il ciclo di lavoro delle fonderie.

Nel campo della metallurgia questo settore è molto complesso e presenta svariati fattori di rischio. Si parte dal confezionamento e movimentazione dei minerali e rottami, fino alla finitura in cui vi è la movimentazione di getti finiti. Passando attraverso la preparazione del matallo, la colata e la distaffatura o sterratura.

La lavorazione dei metalli e delle leghe nel processo di fonderia può essere però molto più complessa di così. Infatti a latere vi sono molte altre fasi di lavoro. Ad esempio la formatura o la preparazione delle anime per realizzare parti interne cave o altri particolari.

Insomma, si comprende bene come sia necessaria una grande esperienza per poter offrire un valido supporto in materia di salute e sicurezza in questo specifico comparto.

Produzione e lavoro

Produzione di ferroleghe

Nella metallurgia, oltre la ghisa e l’acciaio, non è raro imbattersi poi in aziende che producono ferroleghe al silicio, al manganese o al cromo. Oltreché, ferroleghe speciali, per la produzione di acciai speciali. Queste, allo stato solido, hanno caratteristiche di deformazione plastica e caratteristiche chimiche che trovano largo uso nell’industria.

I momenti fondamentali del ciclo produttivo sono quindi rappresentati dalla preparazione della carica e degli elettrodi. Questo comprende dunque fasi di lavoro quali lo stoccaggio, la frantumazione, la vagliatura. Ancora, l’essiccazione, la calcinazione, la movimentazione, la pesatura e la miscelazione ed altre.

Dopodiché si passa alle fasi di caricamento e conduzione dei forni. Cioè la colata e il ripristino. Questo vuol dire sorveglianza e operazioni realizzate in platea, compresa la pulizia, la foratura o il bussaggio. In generale tutto ciò che riguarda la conduzione della colata.

Il ciclo di lavoro si conclude infine con le fasi di frantumazione e spedizione. Queste prevedono la movimentazione della ferrolega solidificata con utilizzo di cassoni, benne ecc. La frantumazione, l’infustaggio, lo stoccaggio e la spedizione.

La metallurgia e le leghe non ferrose

In questo settore della metallurgia i cicli produttivi riguardano principalmente la produzione di leghe di alluminio, piombo, rame e stagno. Nonché altri metalli.

Il ciclo si completa poi con la loro trasformazione in semilavorati mediante processi di deformazione. I metalli provengono in misura sempre maggiore dal recupero di rottami e di rifiuti, fusi dopo opportuna preparazione.

I fattori di rischio nella metallurgia

Metallurgia e fattori di rischio

La lavorazione dei metalli può esporre i lavoratori a diversi importanti fattori di rischio. E’ bene chiarire subito che questo non vuol dire che tale settore sia più rischioso degli altri.

Tuttavia, chiaramente, la gravità degli infortuni che si verificano può potenzialmente essere molto maggiore rispetto ad altri comparti.

Gli agenti fisici ed il rischio chimico

Sicuramente una prima famiglia di fattori di rischio da valutare è quella rappresentata dagli agenti fisici.

Ad esempio il rumore prodotto dai macchinari  e le alte temperature. Si dovranno poi considerare le radiazioni infrarosse e ultraviolette dovute ai cicli lavorativi. Sarà quindi necessario andare a valutare le radiazioni ottiche artificiali.

Un altro fattore da non trascurare è certamente quello relativo ai rischi chimici. Negli ambienti di lavoro del comparto metallurgia infatti possono trovarsi polveri metalliche (anche silicotigene).

Non solo, fumi e vapori metallici, ossido di carbonio e altri prodotti di combustione. Ad esempio, diossine, ossidi, acidi e sali inorganici.

Fattori organizzativi ed ergonomici

Senza la pretesa di essere completi altri fattori da tenere presente sono il fatto che spesso si lavora su turni e c’è presenza di lavoro notturno. Questo ha sicuramente un impatto sulla sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro.

Vi saranno poi tutti i fattori di rischio di natura ergonomica. Legati in modo più o meno diretto alla movimentazione manuale dei carichi in rapporto alle postazioni di lavoro ed al tipo di lavorazioni svolte.

Cosa ci rende differenti

Formazione? zero pensieri!

Le aziende di questo comparto spesso sono realtà molto dinamiche sotto tanti punti di vista. La nostra esperienza ci insegna che c’è un discreto turnover ed un continuo aggiornamento sia in termini di mezzi che di uomini.

Questo vuol dire che, se non si sta attenti, si corre il rischio di avere in azienda personale non adeguatamente formato. Proprio per questo abbiamo sviluppato un servizio di formazione specifico che interviene ogni volta che c’è la necessità, anche solo per i neoassunti e direttamente presso l’azienda.

Sempre pronti per la sicurezza di tutti

Uno degli aspetti più sottovalutati è quello della gestione delle emergenze e della eventuale evacuazione. In aziende complesse e strutturate come quelle del comparto metallurgia si tratta invece di qualcosa di fondamentale.

Ci siamo quindi adoperati per mettere in campo attrezzature e simulatori ad hoc per dare il giusto peso a questa misura di sicurezza. Abbiamo l’esperienza per organizzare esercitazioni pratiche per simulare l’evacuazione con l’ausilio delle più innovative tecnologie.

Stoccare in sicurezza

Lo stoccaggio e la movimentazione dei materiali è una delle fasi di lavoro che nascondono molte inside.

Un sistema di stoccaggio quale una scaffalatura danneggiata può causare moltissimi danni. Sia economico che in termini di infortuni, anche mortali. Forti della nostra esperienza nel settore, ben sapendo quanto questo aspetto sia presente in questo tipo di aziende, abbiamo quindi implementato un servizio di manutenzione periodica delle scaffalature ad hoc.

Sollevamenti sicuri

Nelle aziende del comparto metallurgia spesso sono presenti attrezzature di sollevamento quali carroponti e/o gru a bandiera. Tante volte però queste sono usate in modo maldestro, con attrezzature sottogancio non idonee.

Altre volte invece i rischi sono dovuto alla poca manutenzione. Poiché questo punto è di fondamentale importanza nel comparto in questione abbiamo sviluppato un servizio ad hoc in modo da garantirti sempre la massima tranquillità!