condizione di isolamento

Condizione di isolamento, ma cosa significa?

Nell’ultimo decreto relativo alle misure anti contagio si fa riferimento, quale misura di sicurezza relativa alle relazioni sociali alla condizione di isolamento. Questo è infatti il caso in cui parrebbe possibile non portare la mascherina. Ma cosa significa? vediamoci chiaro.

Con il decreto dello scorso 7 ottobre la mascherina è diventata obbligatoria in ogni circostanza. Sia quando si è al chiuso. Quindi in tutti i luoghi, non solo quelli pubblici o aperti al pubblico. Sia all’aperto.

Lo ha stabilito il nuovo provvedimento adottato dal Consiglio dei Ministri nella giornata del 7 ottobre, con cui il Governo ha introdotto ulteriori obblighi riguardo all’utilizzo delle mascherine e ha prorogato lo stato di emergenza al 31 gennaio 2021.

Dunque dallo scorso, giovedì 8 ottobre, la mascherina va indossata “quasi” sempre e va portata con sé in ogni occasione. In modo da poterla mettere in caso di necessità. Ci sono comunque delle eccezioni, come ad esempio quella per cui la mascherina non è necessaria quando si è nella “condizione di isolamento”.

Nel nuovo decreto, infatti, si legge che quando “permane la condizione di isolamento”, ossia quando questa è “garantita in modo continuativo”, la mascherina non è obbligatoria. E’ bene chiarire, però, cosa si intende con condizione di isolamento e quando questa giustifica la persona che non indossa la mascherina.

Condizione di isolamento: cosa significa?

Non è necessario indossare la mascherina quando persiste la condizione di isolamento. Ciò significa che non serve metterla quando si è da soli, o comunque insieme ad altri conviventi.

Ma attenzione, l’isolamento prevede che ci si trovi in un posto in cui non ci sono altre persone. Non basta, ad esempio, essere in luogo affollato mantenendo il distanziamento sociale gli uni dagli altri. Dunque anche in tale circostanza, secondo quanto previsto dal nuovo decreto, è necessario indossare obbligatoriamente la mascherina.

Essere in condizione di isolamento significa che ci sono pochissime probabilità di venire a contatto con un’altra persona. In tal caso bisogna indossare la mascherina che ricordiamo dovete sempre portare con voi.

Inoltre il decreto non si limita a parlare di condizione di isolamento. Ciò in quanto viene aggiunto che questa debba essere garantita in maniera continuativa. Non basta, quindi, essere momentaneamente in isolamento. Questo stato deve essere duraturo, altrimenti non esiste giustificazione per chi non indossa la mascherina.

Isolamento garantito in modo continuativo: alcuni esempi

Pensiamo a chi passeggia da solo in una strada poco affollata. Deve mettere la mascherina? Ebbene sì, in quanto in questo caso può manifestarsi ragionevolmente una situazione tale per cui non vi è alcuna condizione di isolamento garantita in modo continuativo. Poiché ci sono alte probabilità di incrociare altre persone. L’unica eccezione è rappresentata da chi sta facendo una camminata veloce.

Questo perché si tratta di attività motoria e per quest’ultima non vige l’obbligo della mascherina. Seppur con la condizione di mantenere il distanziamento sociale dai non conviventi.

Persiste la condizione di isolamento, invece, per chi si trova in un parco poco affollato e decide, ad esempio, di leggere un libro sotto un albero. Molto lontano dalle altre persone. In tal caso l’essere fermo assicura che la condizione di isolamento sociale sia garantita in maniera continuativa. Almeno fino a quando ci si trova in quello stato.

Tuttavia, quando questo decide di alzarsi per poter fare una passeggiata dovrà indossare la mascherina. Questo in quanto vale quanto detto in precedenza. Ossia perché ci sono maggiori probabilità di entrare a contatto con le altre persone presenti nel parco.

Vige comunque il buon senso, in quanto le autorità valuteranno caso per caso se ci sono gli estremi per una multa nel caso in cui la persona venga trovata senza mascherina.

Condizione di isolamento e protocolli anti contagio sul lavoro

Fin qui abbiamo fatto alcuni esempi di carattere generale prendendo in considerazione la vita quotidiana. Come trasliamo tutto questo sul lavoro? In particolare per quanto riguarda le misure di sicurezza da attuare negli uffici o nei reparti produttivi quale linea bisogna seguire?

Ritenendo che questo sia un punto molto importante abbiamo preferito parlarne in dettaglio in un articolo specifico. Ti invitiamo quindi a seguirci per restare sempre aggiornato e vedere anche questo importante aspetto.