dpcm 7 settembre 2020

DPCM 7 settembre 2020, prorogate le misure anti Covid

E’ entrato in vigore il dpcm 7 settembre 2020 e resterà in vigore fino al 7 ottobre. E’ di lunedì 7 settembre scorso il nuovo Dpcm firmato dal presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte. Sostanzialmente l’impianto delle regole da seguire per l’emergenza Coronavirus resta uguale a quello dettato dal Dpcm del 7 agosto, solo con qualche novità. Scopriamole insieme!

Si tratta quindi di un decreto con cui non vengono introdotte nuove restrizioni. Già questa è una buona notizia, specialmente alla luce della risalita dei contagi che impone prudenza. Ma d’altronde il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, anche recentemente ha ribadito che non ci sarà più alcun lockdown generalizzato.

Tuttavia, non ci sarà neppure un allentamento delle misure di restrizione, come invece alcuni auspicavano. Ad esempio, non sono previste riaperture, con gli stadi che – almeno per il momento – dovranno restare chiusi. Ciò nonostante l’imminente inizio del campionato di Serie A. Invece si dà il via libera al ricongiungimento delle coppie internazionali.

Vediamo nel dettaglio quali sono le regole che confermate dal nuovo DPCM riguardo a distanziamento socialeobbligo della mascherina e tamponi.

Mascherine e distanziamento sociale

Nessuna modifica sulle regole per la protezione individuale. Otre all‘igiene delle mani, confermato anche l’obbligo di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro.

Nel dpcm 7 settembre 2020 viene confermato anche l’obbligo sull’intero territorio nazionale di usare la mascherina. Questo nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto.

Comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.

Obbligo di mascherina confermato anche all’aperto delle 18 alle 6 in tutte le situazioni di assembramento, come previsto nell’ordinanza del ministro Speranza. In questi orari la mascherina dovrà essere indossata negli spazi di pertinenza dei luoghi. Nonché locali aperti al pubblico. Oltreché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) in cui, per le caratteristiche fisiche, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e occasionale.

Indicazioni sui tamponi nel dpcm 7 settembre 2020

Nel nuovo decreto è confermata anche l’ordinanza del 12 agosto 2020. Firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza sull’obbligo di tampone per chi rientra dai 4 Paesi già indicati come più a rischio. Cioè Grecia, Malta, Spagna e Croazia.

Il nuovo Dpcm recepisce integralmente le prescrizioni contenute nell’ordinanza del ministro della Salute sui rientri emanata ad agosto. Compreso l’obbligo di quarantena per chi arriva dalla Romania e dalla Bulgaria.

Inoltre conferma anche il divieto di ingresso dagli Stati inseriti nella black list che attualmente comprende 16 Paesi. Tra questi Armenia, Bahrein, Bangladesh e Brasile. Nonché Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia, Montenegro e Kosovo.

Mezzi pubblici e scuolabus

Anche con il dpcm 7 settembre 2020 le mascherine sono obbligatorie anche sui mezzi pubblici, dove sono state confermate le regole decise dopo il confronto con le Regioni. La capienza massima è stata portata all’80%, un dato che riguarda tanto i posti a sedere quanto chi viaggia in piedi. Inoltre, vi è l’obbligo di prevedere paratie laddove non è possibile garantire il distanziamento.

Riguardo agli scuolabus. Invece, questi potranno viaggiare con la capienza massima consentita. Ciò però nei casi in cui il tempo di permanenza degli alunni sul mezzo non supera i 15 minuti.

Gli studenti con età superiore ai 6 anni compiuti dovranno indossare la mascherina al momento della salita sul mezzo. Ciò a meno che non sia possibile l’allineamento degli alunni su posti singoli escludendo così il posizionamento “faccia a faccia”.

Discoteche e stadi

Chi sperava che con il nuovo dpcm 7 settembre 2020 potesse essere autorizzata la riapertura di discoteche e stadi rimarrà deluso. Resta in vigore l’ordinanza del ministro Speranza sulla chiusura delle discoteche.

Gli stadi invece restano chiusi. Questo vuol dire che almeno le prime partite del campionato della Serie A, quindi, restano senza pubblico. In questi giorni si era discusso di una possibile riapertura parziale.

D’altronde il Premier Conte lo aveva già dichiarato ai giornalisti, definendo come “inopportuna” un’eventuale decisione di riaprire gli stadi. Dal momento che questi sono notoriamente luogo di assembramento, sia all’interno che all’esterno della struttura.

Coppie internazionali nel dpcm 7 settembre 2020

La vera novità del dpcm 7 settembre 2020 riguarda le coppie che vivono in Stati diversi. Fino ad oggi era di fatto impossibile per le coppie che vivono in Paesi diversi ricongiungersi.

Questo tranne che per esigenze lavorative, di studio o di salute. Oppure comunque di assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio. O ancora, abitazione o residenza.

Ora, invece c’è l’ok all’ingresso per raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona anche non convivente. A patto però che ci sia una stabile relazione affettiva.