guanti in lattice

Guanti in lattice: servono a prevenire le infezioni?

I guanti in lattice o altri materiali proteggono dalle infezioni? “Dipende, possono anche diventare più pericolosi che utili”. Parola di Antonio Mistretta, medico igienista dell’Istituto superiore di sanità. Proprio per questo l’Istituto ha stilato una serie di regole di protezione contro il Covid-19, redatte in base alle indicazioni dell’Oms.

Dopo aver parlato di dispositivi di protezione ed in particolare di maschere protettive l’ultimo contributo dell’Inail è dedicato ai guanti. Vediamo in dettaglio le indicazioni a riguardo.

I guanti in lattice sostituiscono l’igiene delle mani?

I guanti in lattice naturale non sostituiscono la corretta igiene delle mani, che è la chiave per prevenire le infezioni. Una pulizia che deve avvenire attraverso un lavaggio accurato e prolungato con il sapone, per almeno 60 secondi.

Quali precauzioni sono necessarie nell’uso dei guanti in lattice?

I guanti in lattice o i guanti in nitrile materiali possono diventare veicolo di contagio. Vanno quindi cambiati tutte le volte che vengono a contatto con superfici sporche o infette. E non vanno riutilizzati.

È importante non toccarsi naso, bocca e occhi mentre si indossano. E quando si eliminano devono essere sfilati al contrario, senza entrare in contatto con la superficie che può essere stata contaminata.

Ci sono particolari indicazioni da seguire?

I guanti in lattice senza polvere o altro materiale sono fondamentali nell’assistenza ospedaliera e domiciliare. Questo può essere infatti un dispositivo medico. Ancora, per gli addetti alle vendite di prodotti alimentari. Possono anche avere superficie microruvida per lavorare meglio.

Anche in questi casi è fondamentale l’uso corretto e il cambio ogni volta che si è entrati in contatto con superfici contaminate. Sono sempre monouso. Non devono essere danneggiati, tagliati o strappati, perché se non integri, sono potenzialmente pericolosi.

Come smaltire i guanti in lattice?

Dove buttare i guanti in lattice? E’ una domanda che in molti si pongono in questi giorni. Innanzi tutto è fondamentale non lasciarli in giro o disperderli nell’ambiente.

Oltre che per buona norma civica, infatti, questo sarebbe deleterio qualora fossero stati in contatto con persone o superfici infette. Chi si potrebbe trovare a toccarli o raccoglierli, infatti, potrebbe così trovarsi infettato. E’ bene ricordare inoltre che il corretto smaltimento dei guanti monouso in lattice avviene attraverso il bidone del rifiuto secco

Le regole

I guanti in lattice servono a prevenire le infezioni?

Si, a patto che:

  • Non sostituiscano la corretta igiene delle mani che deve avvenire attraverso un lavaggio accurato e per almeno 60 secondi.
  • Siano ricambiati ogni volta che si sporcano ed eliminati correttamente nel rifiuto secco o non differenziato.
  • Come le mani, non vengano a contatto con bocca naso e occhi.
  • Siano eliminati al termine dell’uso, per esempio, al supermercato.
  • Non siano riutilizzati.

Dove sono necessari?

In alcuni contesti lavorativi come per esempio personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti.

Sono necessari nel caso di assistenza ospedaliera o domiciliare a malati.

Come mettere correttamente i guanti monouso

I guanti monouso vanno tolti dalla confezione e poggiati su una superficie sterile (in alternativa può bastare un fazzoletto di carta). Quindi va preso il primo guanto e indossato, stando attenti a non toccare la parte interna mentre lo si indossa. In seguito, con il guanto indossato va preso e indossato sull’altra mano il secondo guanto (sempre senza toccare l’interno). Le immagini seguenti spiegano meglio come fare.

Come togliere correttamente i guanti in lattice monouso

Una volta tolto il primo guanto, con la mano libera (e dunque non contaminata) bisogna togliere il secondo dall’interno (stando attenti a non toccare la parte esterna). In seguito è opportuno lavare le mani (nella maniera corretta). Anche qui trovate di seguito un’immagine su come fare (con note in inglese, ma bastano le immagini).

Riportiamo di seguito l’infografica realizzata da Assosistema Confindustria per un corretto utilizzo dei guanti di protezione monouso

E’ importante lavarsi poi sempre le mani dopo aver tolto i guanti e prima di toccare oggetti o superfici. I guanti infatti possono avere dei buchi troppo piccoli per essere visti. Di seguito anche il video che riporta la corretta procedura:

Coronavirus, online anche il video sul corretto uso dei guanti

Segnaliamo anche che la terza pillola informativa, parte del tutorial che affronta il tema dei dispositivi di protezione individuale nei luoghi di lavoro, è dedicata alle mani.

Questa terza pillola informativa è dedicata al corretto uso dei guanti in lattice o altri materiali. Si tratta di un prodotto pensato per fornire indicazioni sul corretto uso dei dpi, nell’attuale situazione di emergenza sanitaria da coronavirus.

Igiene e protezione delle mani

Per evitare di contrarre e diffondere il virus SARS-COV-2. Responsabile dell’epidemia di Covid-19. E’ necessario proteggere le mani e praticare una costante pulizia con acqua e sapone o con soluzioni adeguate.

Perché i droplet. Cioè le gocce di saliva rilasciate da una persona infetta. Attraverso starnuti. Colpi di tosse o semplicemente parlando. Possono depositarsi sulle superfici.

Applicazione e rimozione dei guanti in lattice

Nel video è illustrato il corretto utilizzo di guanti monouso, con le indicazioni dei comportamenti da seguire sia durante la loro applicazione, che nella fase di rimozione. Quest’ultima deve essere effettuata avendo cura di non toccare la pelle.

Una volta liberata la prima mano. Il guanto rimosso va racchiuso all’interno del secondo che. A sua volta. Si deve togliere seguendo la procedura mostrata e gettare in un contenitore dei rifiuti chiuso.

In seguito, ricorda il video. E’ fondamentale igienizzare nuovamente le mani. Di seguito il video Inail: