indicazioni regionali

Indicazioni regionali coronavirus aggiornate all’8 ottobre

Aggiornate le indicazioni regionali sulle misure di contrasto al Coronavirus. Vediamo quali sono le indicazioni e le novità.

Lo scorso 8 ottobre 2020 la Conferenza delle Regioni ha approvato la nuova versione (20/178/CR05a/COV19) del documento.

L’aggiornamento delle indicazioni regionali non poteva non tener conto della attuale situazione con il triste primato della regione Lombardia. Nonché delle misure e regole idonee per permettere. Riducendo il più possibile i rischi di contagio del virus SARS-CoV-2. La ripresa delle attività scolastiche in presenza su tutto il territorio nazionale.

Le nuove indicazioni regionali per la formazione professionale

Una delle schede profondamente riviste infatti è quella relativa alla “Formazione professionale”. Queste alcune delle indicazioni contenute nella scheda:

  • Secondo le indicazioni regionali è necessario predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione adottate. Che sia comprensibile anche per gli utenti di altra nazionalità.
  • Potrà essere rilevata la temperatura corporea. Impedendo l’accesso in aula o alla sede dell’attività formativa in caso di temperatura > 37,5 °C.
  • Bisogna rendere disponibili prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani per utenti e personale. Anche in più punti degli spazi dedicati all’attività. In particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, e promuoverne l’utilizzo frequente.
  • E’ necessario mantenere secondo le indicazioni regionali l’elenco dei soggetti che hanno partecipato alle attività per un periodo di 14 giorni. Ciò al fine di consentire alle strutture sanitarie competenti di trovare eventuali contatti.
  • Laddove possibile, con particolare riferimento alle attività pratiche, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni.
  • Privilegiare, laddove possibile, lo svolgimento di attività in gruppi il più possibile omogenei. Ad esempio utenti frequentanti il medesimo intervento. Utenti della stessa azienda. Solo in subordine organizzare attività per gruppi promiscui.
  • Le indicazioni regionali prevedono che gli spazi destinati all’attività devono essere organizzati in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti. Tale distanza può essere ridotta solo ricorrendo a barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet o indossando la mascherina.

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