Rischio da videoterminali

Rischio VDT non sottovalutiamolo

Quando parliamo di rischio da videoterminali ci riferiamo a quella parte del D.Lgs 81 che tratta l’argomento. Il Titolo VII attrezzature munite di videoterminali tratta proprio questa tematica ed indica alcune attenzioni da porre a riguardo.

Il rischio da videoterminale

Anzitutto è chiarita la definizione di “videoterminale” e di lavoratore “videoterminalista”. Questi sono i lavoratori addetti all’uso di un videoterminale in modo abituale o sistematico per almeno venti ore settimanali.

In questi casi, dal momento che l’utilizzo di un videoterminale espone il lavoratore a diversi fattori di rischio. Tra questi principalmente ci riferiamo a rischi per la vista e per gli occhi. Nonché possibili posture.

In tali casi, dal momento che l’esposizione a questi fattori di rischio non è trascurabile sarà necessario adottare tutta una serie di misure di prevenzione. Come sempre si tratta di obblighi del datore di lavoro per tutelare i lavoratori contro il rischio da videoterminale.

Come orientarsi

La regola di fondo è sempre la stessa. Tutto parte da una buona e seria valutazione dei rischi. Sarà quindi necessario procedere con una valutazione in tal senso.

Anzitutto occorrerà rilevare se vi sono in azienda lavoratori che possono essere inquadrati come “videoterminalisti”. Fatto questo sarà poi necessario andare a valutare nello specifico le attività svolte e come queste sono portate avanti.

Il riferimento alle “venti ore settimanali” infatti è, come tutti i riferimenti presenti nel testo unico sicurezza sul lavoro, da leggersi integrandolo con il principio di precauzione.

Dunque ogni storia sarà un caso a sé degno di essere valutato e gestito nel modo opportuno.

Le indicazioni normative

La gestione del rischio da videoterminale

Nel caso in cui sia appurata la presenza di questo fattore di rischio in azienda il datore di lavoro dovrà necessariamente attuare delle misure.

Il lavoro al videoterminale infatti prevede il rispetto di tutta una serie di attività. Tra queste, ad esempio, il fatto di non prevedere una applicazione continuativa al videoterminale superiore ai 120 minuti senza alcun tipo di “pausa”.

Chiaramente il concetto di “pausa” è da intendersi quale “periodo di non utilizzo del videoterminale” e non, necessariamente come siamo abituati a pensarla.

Sarà poi necessario attivare la sorveglianza sanitaria e quindi sottoporre i lavoratori a visita medica. Questi infatti potranno ricevere delle prescrizioni o limitazioni finalizzate alla loro tutela da parte del medico competente.

A cos’altro fare attenzione

In relazione al rischio da videoterminale vi saranno poi prescrizioni anche per la postazione di lavoro. Il posto di lavoro infatti deve rispettare alcuni riferimenti minimi. Questo sia dal punto di vista dell’ igiene ambientale che dell’ergonomia.

Il piano di lavoro infatti dovrà avere una altezza minima. Così come la sedia utilizzata e così via. Insomma il lavoratore che utilizza il videoterminale deve poter contare su una serie di condizioni che lo agevolino e ne garantiscano la sicurezza.

In definitiva questo tipo di lavoro deve essere svolto nel rispetto di tutta una serie di aspetti importanti e delicati da considerare. Per quanto ai più possa sembrare un lavoro poco rischioso non è così. Esso presenta le sue peculiarità e criticità che potrebbero manifestarsi con effetti anche importanti.

Cosa possiamo fare per te

Valutiamo il rischio da videoterminale

Provvediamo alla valutazione del rischio facendo anche ricorso a misure strumentali. Infatti, per quanto detto, uno degli aspetti che impatta la sicurezza in queste situazioni è legato all’ambiente di lavoro.

In particolare alle condizioni di luminosità ed a quelle microclimatiche. Proprio per questo motivo provvediamo a valutare le postazioni di lavoro in funzione dei requisiti normativi.

In ciò teniamo presenti sia gli aspetti legati ai requisiti dimensionali ed ergonomici che quelli strumentali. Di volta in volta portiamo avanti la valutazione del rischio da videoterminale considerando tutti gli aspetti necessari.

Ti assistiamo nella gestione di criticità

Nel portare avanti questa attività facciamo riferimento alle norme UNI della serie 9241 che forniscono valide indicazioni in merito alle postazioni ed agli ambienti di lavoro.

Non solo, ci affidiamo anche alle norme relative all’ergonomia del posto di lavoro. Su tutte la UNI 6385 che tratta i principi ergonomici nella progettazione dei sistemi di lavoro.

Ancora, nel corso della valutazione teniamo presenti anche i carichi di lavoro mentali facendo riferimento alle norme della serie UNI 10075.

Insomma, forti della nostra esperienza, possiamo offrirvi un servizio di valutazione completa relativa al rischio da videoterminale. Questo vi garantisce tutta la serenità di cui avete bisogno per concentrarvi sul vostro lavoro.

Perché siamo differenti

Analizziamo di seguito dunque cosa ci rende differenti e più utili rispetto agli altri

Rispettiamo le norme tecniche

Sembrerà banale ma vi garantiamo che non lo è affatto. A differenza di altre realtà portiamo avanti la valutazione del rischio da videoterminale rispettando quanto previsto dalle norme tecniche.

Solo in questo modo potrete essere certi di avere un documento davvero efficacie e che tuteli tutte le parti coinvolte.

Una valutazione completa

In funzione delle necessità vi proponiamo le attività che più aiutano a valutare in modo completo questo fattore di rischio.

Prendiamo in considerazione sia valutazioni strumentali che non strumentali. Teniamo presenti le criticità del lavoro sotto tutti i punti di vista. Anche quelli del carico mentale richiesto o quelli legati all’interfaccia uomo-macchina.