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Trasporto pubblico: le linee guida per la fase 2

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso disponibili le linee guida del trasporto pubblico per le modalità di informazione agli utenti. Nonché le misure gestionali per il contenimento della diffusione del Covid-19, allegate al DPCM del 26 aprile 2020 in vigore da lunedì 4 maggio 2020.

Il documento stabilisce le modalità di informazione agli utenti nonché le misure gestionali da attuare nelle stazioni. Negli aeroporti e nei porti.

Ciò al fine di consentire il passaggio alla successiva fase del contenimento del contagio. Questo prevede la riapertura scaglionata delle attività industriali. Nonché commerciali e di libera circolazione delle merci e delle persone.

Le linee guida coronavirus si basano su una serie di misure di prevenzione di base. Mettono in evidenza l’importanza della responsabilità personale di tutti gli utenti dei servizi di trasporto pubblico che rimane un punto essenziale prevenire il rischio di contagio.

Le indicazioni

In particolare si ricorda di:

  • Non usare il trasporto pubblico se hai sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore).
  • Acquistare, ove possibile, i biglietti in formato elettronico, on line o tramite app.
  • Seguire la segnaletica e i percorsi indicati all’interno delle stazioni o alle fermate mantenendo sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone.
  • Utilizzare le porte di accesso ai mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza di sicurezza di un metro.
  • Sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti.
  • Evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni al conducente.
  • Nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evitare di toccarsi il viso.
  • Indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.

Le misure “di sistema”. Come la gestione dell’orario di lavoro differenziato con ampie finestre di inizio e fine di attività lavorativa.

Saranno inoltre fondamentali per modulare la mobilità dei lavoratori. Nonché per prevenire di conseguenza i rischi di aggregazione connesse alla mobilità dei cittadini. Così come la variazione e il prolungamento degli orari di apertura degli uffici, degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici e delle scuole di ogni ordine e grado.  

Linee guida del trasporto pubblico

Di seguito, una sintesi delle linee guida per le diverse modalità di trasporti e le misure gestionali da adottare nell’esercizio del servizio di trasporto passeggeri:

  • Accessi contingentati alle stazioni, aeroporti e porti al fine di evitare affollamenti e ogni possibile occasione di contatto.
  • Preparazione di piani operativi per differenziare i flussi di salita e discesa da un mezzo di trasporto. Nonché limitare gli spostamenti all’interno delle stazioni. Aeroporti e porti. Oltreché nelle aree di sosta dei passeggeri e di attesa del mezzo di trasporto.
  • Trasporto aereo: Mascherina obbligatoria per i passeggeri.
  • TPL, trasporto ferroviario, trasporto non di linea, trasporto marittimo e portualemascherina obbligatoria per i passeggeri, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.
  • Obbligo di distanziamento di un metro a bordo dei mezzi di trasporti, nelle stazioni, aeroporti e porti e in tutti i luoghi di transito e sosta dei passeggeri.
  • Sistematica pulizia dei locali. Dei mezzi di trasporto pubblico. Nonché dei mezzi di lavoro utilizzati da viaggiatori e/o lavoratori. Secondo le modalità definite del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Altre indicazioni

  • Installazione di dispenser di soluzioni disinfettanti nelle stazioni, negli aeroporti, nei porti e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza.
  • Incentivare la vendita di biglietti con sistemi telematici. Diversamente, dovrà essere effettuata in modo da assicurare la distanza di almeno un metro.
    Laddove questo non fosse possibile. I passeggeri dovranno fornirsi di apposite protezioni personali (es. mascherine).
  • Preparazione di punti vendita, anche mediante distributori, di dispositivi di sicurezza nelle stazioni o nei luoghi di vendita dei biglietti.
  • Previsione di misure per la gestione dei passeggeri e degli operatori in caso di accertata temperatura corporea superiore dei 37,5℃.
  • Adozione di sistemi di informazione e divulgazione per il corretto uso dei dispositivi di protezione. Nonché sui comportamenti da tenere negli spazi comuni e nei luoghi di transito dell’utenza.

Le indicazioni per il settore ferroviario 

  • Normazione dell’utilizzo di tappeti e scale mobili per un adeguato distanziamento.
  • Limitazione dell’utilizzo delle sale di attesa.
  • Controlli di temperatura corporea ai gate.
  • Tolta la chiusura a tempo delle porte esterne alle fermate al fine di facilitare il ricambio dell’aria all’interno delle carrozze ferroviarie.
  • Potenziamento del personale dedito ai servizi di igiene e decoro a bordo treno.
  • Distanziamento sociale a bordo assicurato attraverso un meccanismo di prenotazione a “scacchiera” sui treni a lunga percorrenza (con prenotazione online).
  • Applicazione di marker sui sedili che non possono essere usati.
  • Adozione del biglietto nominativo al fine di trovare tutti i passeggeri e gestire eventuali casi di presenza a bordo di sospetti o conclamati casi di positività al virus.
  • Sospensione dei servizi di ristorazione a bordo (welcome drink, bar, ristorante e servizi al posto).

Le indicazioni per i servizi di trasporto pubblico non di linea

  • Il passeggero non può occupare il sedile accanto al conducente.
  • Non più di due passeggeri sui sedili posteriori purché muniti di dispositivi di sicurezza. In mancanza dei dispositivi, consentito un solo passeggero.
  • Su vetture omologate al trasporto di sei o più persone, consentiti non più di due passeggeri per ogni fila di sedili purché muniti di mascherine. Se possibile, dotare le vetture di paratie divisorie.
  • Uso di dispositivo di protezione per il conducente.