validità delle graduatorie dei concorsi

Validità delle graduatorie dei concorsi e sicurezza

Sicurezza a scuola, arrivano la proroga della validità delle graduatorie dei concorsi e lo scudo contro le sanzioni amministrative per i presidi in caso di incidenti. Infatti i dirigenti scolastici che avranno chiesto tempestivamente alle autorità competenti interventi di messa in sicurezza degli edifici in uso alla scuola non saranno più sanzionabili dagli organi di controllo.

A prevederlo è uno degli emendamenti del governo al ddl Milleproroghe (Ac 2325) in discussione alla Camera. Tra le misure decise dal governo infatti anche la proroga della validità delle graduatorie dei concorsi sia dei docenti che dei dirigenti: saranno in vigore, e dunque utilizzabili per le assunzioni a tempo indeterminato, fino al concorso successivo.

Sicurezza a scuola

Per garantire una maggiore sicurezza delle scuola il governo prevede “un Piano per effettuare verifiche preventive sui rischi strutturali degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico”.

A questo scopo una quota delle risorse di cui all’articolo 1, comma 42, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, pari a 25 milioni di euro per l’anno 2021 e 15 milioni di euro per l’anno 2022, “è destinata agli enti locali proprietari degli edifici adibiti ad uso scolastico per effettuare sugli stessi verifiche in loco sui rischi strutturali”.

L’obiettivo è fornire ai dirigenti scolastici le valutazioni tecniche utili alla redazione del documento di valutazione dei rischi e alla realizzazione degli eventuali interventi di urgenza.

Lo stesso emendamento governativo prevede che il dirigente scolastico che, “ha tempestivamente richiesto all’amministrazione competente o al soggetto che ne ha l’obbligo giuridico l’adempimento degli obblighi relativi agli interventi strutturali o di manutenzione necessari per garantire la sicurezza degli edifici scolastici assegnati in uso, dei loro locali e dei relativi impianti, non può essere destinatario di connessi provvedimenti sanzionatori adottati dai competenti organi i controllo”.

E ancora: il preside non è tenuto ad effettuare controlli sugli impianti e sui locali tecnici destinati ad ospitare in via esclusiva centrali o altra strumentazione tecnica di servizio dell’edificio.

Altro aspetto importante: validità delle graduatorie dei concorsi

Altro intervento, molto atteso dai precari della scuola, riguarda la validità delle graduatorie dei concorsi: “Le disposizioni, in materia di utilizzo delle graduatorie dei concorsi pubblici per le amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2011, n. 165, non si applicano alle assunzioni del personale scolastico, inclusi i dirigenti, e del personale delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e corautica”.

Le ragioni di tale esclusione, spiega la relazione tecnica, sono da rinvenirsi proprio nella peculiarità del sistema scolastico e dell’Afam, l’Alta formazione artistica e musicale, “in cui la mancanza di graduatorie utili per l’assunzione non può comportar ela riduzione del servizio pubblico e nella esatta misura richiesta dagli alunni.

A fronte, pertanto, della mancanza di validità delle graduatorie dei concorsi utili per l’assunzione l’unico effetto sarebbe il ricorso a contratti a tempo determinato per supplenza con il conseguente aggravamento del fenomeno del precariato”.

Quindi le liste saranno utilizzabili fino alla successiva selezione, senza più dunque il vincolo dei tre anni. Disposizione che salva molte graduatorie che sarebbero scadute altrimenti quest’anno. Il governo infine ha previsto che, per finanziare progetti di rigenerazione urbana, vi siano contributi diretti ai comuni: si parte con 150 milioni di euro per l’anno 2021 per arrivare gradualmente a 700 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2034.

Conclusioni

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Articolo tratto da ItaliaOggi