Antincendio: l’importanza della corretta progettazione ai fini della sicurezza

Antincendio: gli aspetti fondamentali della sicurezza

Iniziamo oggi a condividere le nostre esperienza riguardo l’ingegneria antincendio. Sappiamo che esiste in Italia una grande mole di normative sia riguardanti la sicurezza sul lavoro che, più nello specifico, la sicurezza antincendio. Sappiamo anche che, proprio per motivi di sicurezza sul lavoro, viene richiesto al datore di lavoro il rispetto di tutta una serie di adempimenti.

Il punto di riferimento e le figure fondamentali di questa attività sono quelle del datore di lavoro ed il corpo dei vigili del fuoco. Il datore di lavoro è infatti il soggetto destinatario delle misure di tutela dei lavoratori e della sicurezza antincendio. Al corpo dei vigili del fuoco, invece, è affidata l’attività prevista per lo svolgimento dell’iter procedurale. Riportiamo di seguito alcuni spunti generali per cominciare a trattare queste delicate tematiche.

I concetti fondamentali della sicurezza antincendio

Nell’ambito della prevenzione incendi è di fondamentale importanza capire anzitutto gli aspetti legati alla chimica e alla fisica dell’incendio. Questo per comprendere quali sono le condizioni affinché ci sia la combustione, i relativi prodotti e gli effetti che questi possono avere sull’uomo e sulle cose.

Fin dai tempi dell’antica Roma l’uomo ha cercato di progettare delle misure antincendio, preventive o protettive, nei confronti degli incendi. Proprio l’Imperatore Augusto, poco prima del 6 d.C., avviò una delle prime grandi opere di questo genere. La costruzione del grande muro tra i Fori imperiali e la Suburra.

Oggi chiaramente la tecnologia consente di fare affidamento su sistemi molto più innovativi e tempestivi puntando anche soprattutto alle misure preventive. Infatti, per quanto possa sembrare banale. Col tempo, si è arrivati alla conclusione che, ancor prima di pensare alle misure da mettere in campo per fronteggiare un incendio e ridurre i danni. E’ sicuramente preferibile puntare su tutte quelle misure che hanno per obiettivo la riduzione della probabilità di incendio così da evitare a monte il suo verificarsi.

L’importanza della valutazione dei rischi

Alla base di tutte le misure di sicurezza antincendio c’è sicuramente il passaggio fondamentale rappresentato dalla valutazione del rischio. Si tratta di una analisi che ha l’obiettivo di riconoscere e stimare, dando un peso, tutti le possibili situazioni da cui potrebbe derivare un incendio. La conclusione di questa fase di lavoro dovrebbe essere poi quella di permettere di specificare le soluzioni tecniche più adeguate per ridurre tutte le possibili sorgenti di rischio.

Ovviamente il processo appena descritto sarà impattato anche da una analisi costi benefici. Questo aspetto è di fondamentale importanza poiché potrebbe, in seguito, fare da discriminante tra una eventuale responsabilità o meno in caso di sinistri o scenari ancora peggiori. 

Se infatti da un lato è vero che la normativa fissa il livello minimo di sicurezza richiesto. E’ altrettanto vero che questo livello è destinato sempre più ad essere oggetto di una attenta valutazione ed apprezzamento. Tanto del progettista antincendio quanto di eventuali ausiliari tecnici in ambito giudiziario. Soprattutto tenuto conto della grande evoluzione che la normativa antincendio sta attraversando negli ultimi anni.

Chi ben comincia…

Come tutte le cose è sicuramente corretto dire che il punto di partenza di una buona strategia antincendio sta in una corretta progettazione a monte. Infatti, dopo aver valutato i rischi, una buona progettazione permette di trovare nel modo corretto tutte le soluzioni necessarie.

Questo procedimento non sembrerebbe nulla di complicato se non fosse per il fatto che, a pensarci. Un’attenta analisi fatta in questo momento, cioè prima di realizzare le opere, è tutt’altro che banale e risolve moltissimi problemi.

E’ infatti possibile trovare le soluzioni più efficienti e, al tempo stesso, trovare le misure più convenienti dal punto di vista economico per realizzarle. Ribadiamo quindi, se ci fosse bisogno, che è sicuramente meglio soffermarsi su questa fase per il tempo necessario.

Se infatti più avanti dovessero venire fuori degli aspetti non considerati. Le soluzioni possibili saranno per forza vincolate alle opere già realizzate e quindi, si dovrà ripiegare su soluzioni meno efficaci con un maggiore costo!

L’evoluzione della normativa antincendio

E’ innegabile che, negli ultimi anni, la figura del progettista antincendio stia assumendo ormai un ruolo sempre più centrale e di responsabilità nell’ambito della sicurezza antincendio.

A rimarcare tutto questo vi è l’arrivo del nuovo codice di prevenzione incendi con il D.M. 03.08.2015. Ricordiamo inoltre che, dallo scorso 21 ottobre, per diverse attività è stata eliminata la regola del doppio binario. Attualmente quindi la strada preferenziale è rappresentata dal nuovo codice di prevenzione incendi con tutte le sue declinazioni.

Anche se, a dire il vero, per alcune attività, come ad esempio le scuole, la normativa verticale è stata prorogata. Ciò tenuto conto della attuale situazione critica in cui versano ancora tanti plessi scolastici del nostro paese.

Tutto questo ha consentito sicuramente una maggiore elasticità. Sia in termini di gestione dell’iter burocratico che in termini di soluzioni progettuali a disposizione delle aziende per far fronte alle varie problematiche. Queste infatti, fino a qualche anno fa, costringevano ad appesantire tutto l’iter. Spesso infatti era necessario ricorrere a richieste di deroga con tutte le relative criticità.

Oggi, invece, sono di uso sempre più frequente progettazioni di tipo prestazionali con utilizzo di Fire Safety Engineering e tutto questo ha sicuramente portato molti vantaggi. Sia in termini di difficoltà dell’iter che di riduzione dei costi in termini di misure protettive.

La misure di protezione antincendio

Da sempre sono state rivolte grandi attenzioni alle misure di protezione antincendio sia attive che passive. Probabilmente, questo è dovuto al fatto che, tutte le norme prescrittive, prevedevano molte prescrizioni. Sia in termini di resistenza al fuoco delle strutture che in termini di adozione di uno o più tipi di impianti antincendio. Ad esempio impianti antincendio a idranti, con tutte le relative tipologie di idrante, rilevazione fumi o sprinkler.

Nel corso degli anni, quindi, si è vista la loro diffusione. Abbiamo però, di contro, anche avuto modo di vedere alcune criticità legate a questi aspetti. Quanto cioè sia importante una adeguata manutenzione dei presidi antincendio ed una serie di misure a corredo che puntano sulle persone. In particolare sulla loro conoscenza e reattività.

Non a caso, negli ultimi anni, sta assumendo un ruolo sempre più importante il cosiddetto Sistema di Gestione della sicurezza Antincendio (SGA).

Oggi dunque possiamo dire che sono importanti le varie misure di protezione antincendio. Non di meno però lo sono anche tutte le misure atte a migliorare la risposta e la gestione umana all’incendio.

Conclusioni

Speriamo che questo primo articolo sulla sicurezza antincendio sia stato interessate. Ti suggeriamo di visitare i servizi che possiamo offrire in materia di ingegneria antincendio e di iscriverti alla newsletter per restare sempre aggiornato sui successivi!